La Casa Del Peccato Mortale

homsdi Pete Walker (Gran Bretagna, 1976) 

Insieme al più malsano “Nero Criminale” (1974), “La Casa Del Peccato Mortale” (“House Of Mortal Sin”) si distingue per essere una delle opere più interessanti tra quelle dirette da Pete Walker, regista inglese classe 1939 molto attivo durante gli anni settanta in ambito horror. Il film in America è conosciuto con il titolo alternativo “The Confessional”, una denominazione ancora più Continua a leggere

Strella

strelladi Panos H. Koutras (Grecia, 2009)

Il 2009 è un anno cruciale per la Grecia, in autunno infatti scoppia ufficialmente quella disastrosa crisi economica che avrà una grande influenza sul cinema ellenico degli anni a venire. Durante questa stagione così controversa, nel paese escono due film molto importanti, uno destinato a mandare in orbita Yorgos Lanthimos (il suo celebre “Dogtooth”), l’altro invece capace di diventare un Continua a leggere

La Notte Ha Divorato Il Mondo

La notte ha divorato il mondodi Dominique Rocher (Francia, 2018)

Oggi trovare qualcosa di originale in ambito zombie movie è sempre più difficile, considerando che sono state spremute all’inverosimile sia le derive romeriane che quelle più moderne legate ai morti viventi che corrono (noi preferiamo sempre chiamarli infetti). Dominique Rocher si aggancia proprio a quest’ultimo filone, lavorando però per sottrazione nel tentativo di creare un horror più Continua a leggere

Mondo Cane

mondocanedi Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (Italia, 1962)

Se da sempre la nostra passione per un certo tipo di cinema corrisponde soprattutto alla possibilità di conoscere le brutture della realtà attraverso la finzione, lo step definitivo di questo percorso è rappresentato dal documentario, un occhio vigile che scruta nel concreto ciò che accade sul nostro pianeta. Oggi con la diffusione di internet tutto è più Continua a leggere

El Club

el clubdi Pablo Larraín (Cile, 2015)

Dopo averci raccontato con grande personalità alcune storie drammaticamente incastonate al tempo della dittatura cilena, nel 2015 Pablo Larraín sposta la sua prospettiva verso un altro tema scottante, quello legato al mondo della religione. Con “El Club” il regista si aggiudica numerosi premi, tra cui l’Orso d’Argento al Festival di Berlino: nonostante l’argomento molto duro trattato nel film Continua a leggere

Pulse

pulsedi Kiyoshi Kurosawa (Giappone, 2001)

La doppietta composta da “Cure” (1997) e “Pulse – Kairo” (2001) ha permesso a un regista come Kiyoshi Kurosawa di codificare definitivamente il suo percorso artistico, associato in maniera un po’ riduttiva alla corrente J-horror che imperversava durante quegli anni in Giappone. Se infatti il rapporto tra Kurosawa e questo tipo di pellicole è storicamente indiscutibile, è anche vero che Continua a leggere

Holy Motors

holy motorsdi Leos Carax (Francia/Germania, 2012)

Dopo la realizzazione di “Pola X” (1999), di Leos Carax si erano praticamente perse le tracce: qualche videoclip, un paio di cortometraggi e infine un segmento dell’antologia “Tokio!” (un tris di episodi diretti in compagnia di Michel Gondry e Bong Joon-Ho), prima di dare sfogo al suo film più ambizioso, “Holy Motors”, un lavoro senza dubbio da inserire tra quelli più personali e importanti Continua a leggere