Sulla Mia Pelle

sulla mia pelledi Alessio Cremonini (Italia, 2018)

Non è stato facile approcciare un film del genere, considerando l’argomento così delicato e il conseguente rischio di deragliare da un momento all’altro. Bisognava immergersi nella visione trattenendo il respiro, con il timore di restare impelagati all’interno di una pretestuosa indagine da scoop giornalistico oppure – ancora peggio – osservando impotenti un protagonista prima Continua a leggere

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Cargo 200

c200V5BNTc5MDAxNzYwMl5BMl5BanBnXkFtZTgwNzYzMTA2MDE@._V1_di Aleksej Balabanov (Russia, 2007)

1984: l’Unione Sovietica è in guerra con l’Afghanistan, le vittime sono migliaia e gli aerei militari che riportano in patria i cadaveri possono trasportare non più di duecento bare alla volta, da qui il titolo dell’opera. Ma quello di Aleksej Oktjabrinovič Balabanov (regista scomparso prematuramente nel 2013) non è un film bellico, le notizie che giungono dal fronte rappresentano Continua a leggere

El Topo

kinopoisk.rudi Alejandro Jodorowsky (Messico, 1970)

Nel 1968 il primo lungometraggio “Fando Y Lis” (“Il Paese Incantato”) ci permette di conoscere il cinema surrealista di Alejandro Jodorowsky, una collaborazione con Fernando Arrabal (altro personaggio di spicco del Movimento Panico) penalizzata da un budget purtroppo limitato. Ma già con questo lavoro Jodo mostra alcune idee embrionali di grande potenza visiva e concettuale Continua a leggere

Toro Scatenato

torodi Martin Scorsese (Stati Uniti, 1980)

“Toro Scatenato” (“Raging Bull”) non è solo un film sulla boxe, è molto di più. Quattro anni dopo il successo di “Taxi Driver” (1976) e in seguito alla battuta d’arresto con “New York, New York” (1977), Martin Scorsese si rilancia con una pellicola biografica sul pugile italo-americano Jake LaMotta (detto Il Toro del Bronx), un lungometraggio controverso che ha conosciuto una completa Continua a leggere

Starship Troopers

st1di Paul Verhoeven (Stati Uniti, 1997)

“Starship Troopers” è un film geniale. Si prende gioco del militarismo e di alcune rappresentazioni del totalitarismo non criticandone i vari aspetti ma incentrando le vicende proprio sull’esaltazione di queste prerogative. Paul Verhoeven dirige quindi una pellicola nazifascista (troppo spesso mal interpretata) con tanto di divise di lontana memoria, di rigide gerarchie e di razze aliene da Continua a leggere

First Reformed

first reformeddi Paul Schrader (Stati Uniti, 2017)

Paul Schrader (classe 1946) ha superato i settant’anni e forse anche per questo motivo “First Reformed” suona come un monito rivolto al futuro dell’umanità. Un film intimo, cupo e pessimista, la cui storia è soltanto un pretesto per parlare del controverso rapporto tra chiesa e potere (con un inatteso taglio ecologista che emerge con prepotenza durante la visione). Come sarà la Terra Continua a leggere

Nero Criminale

nero criminaledi Pete Walker (Gran Bretagna, 1974)

Il contributo di Pete Walker al cinema di genere britannico è stato fondamentale soprattutto verso la metà degli anni settanta, quando uscirono una serie di opere più o meno apprezzate come “E Sul Corpo Tracce Di Violenza” (1974), “Nero Criminale” (1974), il sottovalutato “La Casa Del Peccato Mortale” (1976) e “La Terza Mano” (1976). Un regista che attraverso i suoi lavori ha spesso Continua a leggere