A Serbian Film

aserbiandi Srdjan Spasojevic (Serbia, 2010)

Che “A Serbian Film” sia per alcuni un capolavoro, per altri pura immondizia o per altri ancora una pellicola da evitare a prescindere, questo non è importante. Ciò che conta è che se ne parli, sulle riviste, sui libri o sui blog, perché il nuovo millennio si nutre ancora più di prima di scandali e di shock, come un’asticella che con il trascorrere del tempo si alza e supera continuamente un Continua a leggere

Quella Notte In Casa Coogan

quella notte in casa coogandi Lee Madden (Stati Uniti, 1971)

Charles Manson ha lasciato un segno anche nel cinema e non poteva essere altrimenti. Da un lato attraverso alcune opere biografiche incentrate sul suo personaggio e sulla family che gravitava attorno a lui (ricordiamo “Helter Skelter”, film televisivo del 1976 o il più recente “The Manson Family” del 1997), ma anche con pellicole nelle quali non viene citato in modo esplicito, dove però è ben presente Continua a leggere

1990: I Guerrieri Del Bronx

1990di Enzo G. Castellari (Italia, 1982)

Il cinema di genere italiano ha vissuto di cicli concatenati tra loro. Se durante gli anni settanta la violenza del western si spostò nelle grandi città con l’avvento del poliziottesco, negli anni ottanta lo sfondo urbano di questi film lasciò spazio alla decadenza post-atomica. La metropoli, ormai consumata dal crimine e annientata dalle attività stesse dell’essere umano, regrediva a uno stato Continua a leggere

Mouchette

MV5BMTk5NzgwOTMxMV5BMl5BanBnXkFtZTcwMDk2NDE0MQ@@._V1_di Robert Bresson (Francia, 1967)

Cinema estremo è anche cinema del dolore. “Mouchette – Tutta La Vita In Una Notte” è una profonda riflessione sul male realizzata da uno dei registi più influenti dello scorso secolo, Robert Bresson, indiscusso maestro francese del minimalismo. Un codice nel quale lo spettatore diventa il vero protagonista, poiché tocca a lui dover decifrare quelle sensazioni che i personaggi Continua a leggere

Nekromantik

nekromantikdi Jörg Buttgereit (Germania Ovest, 1987)

L’amore malato nel cinema di Jörg Buttgereit trova il suo zenit assoluto in “Nekromantik”, ma ha le radici piantate nel passato. Il mediometraggio “Hot Love” (1985) è di soli due anni addietro ma rappresenta praticamente una prova generale per questo cult horror tanto apprezzato dai seguaci del cinema di confine underground. Le atmosfere marce, la colonna sonora funerea, il budget esiguo, Buttgereit Continua a leggere

Neon Bull

boineondi Gabriel Mascaro (Brasile, 2015)

Toro al neon, un titolo singolare. Niente a che vedere però con le subliminali luci losangeline di refniana memoria. Qui ci troviamo in un luogo arcaico, incontaminato, ancora legato alle tradizioni della terra. “Neon Bull” indaga sul Brasile che conosciamo di meno, quello nord-orientale dove una delle attrazioni più seguite è quella delle vaquejadas, una sorta di rodeo nel quale bisogna Continua a leggere

Avere Vent’Anni

averedi Fernando Di Leo (Italia, 1978)

La libertà ha un prezzo da pagare. Ce lo insegna “Avere Vent’Anni”, un cult del cinema bis nostrano, uno dei lavori più controversi sbucati fuori dal magico decennio degli anni settanta, quando al genio creativo dei registi corrispondeva spesso una reazione drastica dei benpensanti. Fernando Di Leo, dopo averci deliziato per anni con il noir (e non solo), tira fuori dal cilindro un lavoro che Continua a leggere