Il Quarto Uomo

il quarto uomodi Paul Verhoeven (Olanda, 1983)

Tre anni dopo il controverso “Spetters” (1980), Paul Verhoeven chiude il suo ciclo olandese con un altro lungometraggio molto discusso a causa dei suoi contenuti ambigui e pruriginosi. Il regista mantiene inalterata la sua impronta stilistica ma cambia completamente tipologia di film, staccandosi dal dramma di provincia del suo lavoro precedente per approdare al thriller vero e proprio. Un’opera intrisa Continua a leggere

Lady Snowblood

lady s_di Toshiya Fujita (Giappone, 1973)

Se è vero che per molti proprio grazie a Quentin Tarantino è stato possibile (ri)scoprire un film come “Lady Snowblood”, bisogna assolutamente evitare di mettere sullo stesso piano il dittico di “Kill Bill” (2003/2004) con questo in cui è protagonista la star Meiko Kaji (ricordiamo infatti che “Lady Snowblood” ha un sequel, meno entusiasmante, uscito nel 1974). Inoltre “Kill Bill” non pesca solo Continua a leggere

The Isle

the isledi Matthew Butler-Hart (Gran Bretagna, 2018)

Le aspettative che si erano create attorno a “The Isle” sono naufragate esattamente come i tre protagonisti del film. Se infatti l’idea di un folk horror ambientato nel 1846 presso una remota isola scozzese poteva far tornare in mente le atmosfere pagane del capolavoro “The Wicker Man” (1973) o gli strani accadimenti visti nel recente “The Vanishing” (2018), tutto quello che scivola qui sullo Continua a leggere

Lords Of Chaos

lords of chaosdi Jonas Åkerlund (Gran Bretagna/Svezia, 2018)

Il pubblico che può avvicinarsi a “Lords Of Chaos” si può distinguere in due gruppi: da un lato i curiosi non necessariamente appassionati di musica black metal, i quali possono godersi il film senza farsi troppe domande. L’altra tipologia di spettatori è invece quella rimasta piuttosto interdetta fin dall’uscita del trailer, considerando che “Lords Of Chaos” si basa sull’omonimo controverso libro già Continua a leggere

Story Of A Junkie

story of a jdi Lech Kowalski (Stati Uniti, 1985)

Lech Kowalski, regista americano dalle chiare origini polacche, è considerato a ragione uno degli esponenti di punta del cinema underground d’oltreoceano. Di lui conosciamo soprattutto il documentario “D.O.A.” (1980) – una testimonianza fondamentale sulla nascita e il declino del movimento punk – con interviste esclusive a Sid Vicious e Nancy Spungen (catturate durante il primo tour americano dei Sex Continua a leggere

Il Primo Re

il primo redi Matteo Rovere (Italia/Belgio, 2019)

Era difficile pronosticare un film di questo genere per un regista come Matteo Rovere (giustamente apprezzato nel 2016 per il suo dramma sportivo “Veloce Come Il Vento”), una produzione coraggiosa e alquanto atipica che a dire il vero non ci aspettavamo neppure dal cinema italiano. Per compiere un salto di tale livello non si poteva trascurare nessun dettaglio: la Rai ha stanziato Continua a leggere

Strange Circus

scdi Sion Sono (Giappone, 2005)

Con “Strange Circus” (“Kimyô Na Sâkasu”) la carriera di Sion Sono è a un punto di svolta, non solo perché nel 2005 escono quattro film da lui diretti (tra cui il sottovalutato “Noriko’s Dinner Table”), ma anche per il fatto che con “Strange Circus” il cineasta giapponese dimostra di potersi spingere oltre, sia in fase di sceneggiatura che in ambito prettamente registico. Questo lavoro mette Continua a leggere