Polyester

polyesterdi John Waters (Stati Uniti, 1981)

“Polyester” chiude la fase più amata della filmografia di John Waters. Pellicole e volti indimenticabili: Divine la ritroviamo poi nel musical “Hairspray” (ultima apparizione con Waters nel 1988, poco prima della sua scomparsa), mentre un altro feticcio del regista di Baltimora, l’eccentrica Edith Massey, muore nel 1984. Con “Polyester” John  Waters entra negli anni ottanta Continua a leggere

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The Boxer’s Omen

boxerdi Kuei Chih-Hung (Hong Kong, 1983)

“The Boxer’s Omen” è un horror che non ha bisogno di presentazioni, anche se paradossalmente non è mai riuscito a sfondare in occidente (in America la prima e unica edizione home video risale al 2006). Eppure Kuei Chih-Hung è un regista che tutti gli amanti del cinema orientale dovrebbero conoscere: “Hex” (1980), il necrofilo “Corpse Mania” (1981) e soprattutto questo allucinante “The Boxer’s Omen” Continua a leggere

Emanuelle e Françoise (Le Sorelline)

ema e fradi Joe D’Amato (Italia, 1975)

Con le sue pellicole, Joe D’Amato ha sempre creato un mondo a parte, lontano dagli stereotipi del cinema di genere italiano. Non si può infatti negare che anche nel nostro panorama mancasse a volte una certa originalità di fondo: un meccanismo sicuramente rodato ma a tratti ridondante che si ripeteva in maniera ossessiva con prodotti derivativi meno efficaci rispetto ai Continua a leggere

Diabeł

diabeldi Andrzej Żuławski (Polonia, 1972)

Il diavolo per Andrzej Żuławski è il caos, è la guerra, è un’apocalisse che stravolge l’esistenza dell’individuo, è un uomo nerovestito viscido e ingannatore ma è anche uno stato oppressore che trascina verso il baratro i suoi cittadini. Niente a che vedere quindi con caproni e possessioni e neppure con “I Diavolirusselliani dell’anno precedente. “Diabeł” è un male trasversale, un vero Continua a leggere

Planet Terror

planet tdi Robert Rodriguez (Stati Uniti, 2007)

“Planet Terror” costituisce uno dei due segmenti di “Grindhouse”, film che in Italia è stato distribuito separatamente a distanza di pochi mesi: “A Prova Di Morte” (la prima parte, realizzata da Quentin Tarantino) arrivò nelle sale il primo giugno del 2007, mentre “Planet Terror” fu proiettato il ventisette settembre dello stesso anno. Pure per questo motivo abbiamo sempre considerato queste Continua a leggere

Cold Skin

cold skindi Xavier Gens (Spagna/Francia, 2017)

“Cold Skin” è un film di Xavier Gens basato sull’omonimo romanzo del catalano Albert Sánchez Piñol, un libro tradotto in trentasette lingue che ha venduto oltre centocinquantamila copie in tutto il mondo. Eppure, al di là della bontà della proposta, “Cold Skin” sembra una storia già sentita, un mix di sensazioni letterarie che riportano in mente le desolate atmosfere di Howard Phillips Lovecraft, la Continua a leggere

E Johnny Prese Il Fucile

e johnny prese il fuciledi Dalton Trumbo (Stati Uniti, 1971)

Probabilmente alcuni di voi hanno conosciuto questo film grazie al celebre video di “One”, uno dei brani più acclamati dei Metallica. Questa canzone prende spunto proprio da “Johnny Got His Gun” e dal relativo libro scritto dallo stesso regista Dalton Trumbo nel lontano 1939. Ma non era la prima volta che i Four Horsemen prendevano ispirazione da una pellicola, ricordiamo Continua a leggere

Laid To Rest

Laid to-Restdi Robert Hall (Stati Uniti, 2009)

La formula degli slasher non è mai cambiata, anche se con il nuovo millennio qualche regista si è giustamente adattato ai tempi. Tra questi non possiamo non citare Robert Hall, uno dei più importanti make-up artist di Hollywood, poi passato anche dietro la telecamera con “Laid To Rest” (suo pure il sequel del 2011) e con il trascurabile “Fear Clinic” (2014), nonostante la presenza importante di Continua a leggere

Zhit

1zhitdi Vasiliy Sigarev (Russia, 2012)

“Zhit” o altrimenti “Living”, un titolo beffardo come la vita dei protagonisti che si avvicendano sullo schermo. Tre storie indissolubilmente legate alla morte, alla non accettazione di essa e alla follia generata dalla perdita di un nostro caro. Quello di Vasiliy Sigarev è un ennesimo spaccato della Russia contemporanea, una visione funerea e nichilista di un paese dimenticato e disumanizzato Continua a leggere

The Bedroom

the bedroomdi Hisayasu Satô (Giappone, 1992)

Issei Sagawa è un criminale giapponese salito alla ribalta delle cronache nel 1981, quando a Parigi invitò una sua compagna di studi a casa per poi ucciderla con un colpo di fucile e mangiarsela a pezzi. Ottenuta l’estradizione in Giappone grazie all’influenza del padre, l’uomo restò in carcere poco più di un anno: una volta fuori Sagawa è diventato un personaggio pubblico come tanti altri, ha Continua a leggere