Atroz

atrozdi Lex Ortega (Messico, 2015)

“Atroz” è stato definito il film messicano più violento mai realizzato. Inoltre ha goduto di una buona visibilità a livello promozionale, visto che l’opera è stata coprodotta dal nostro Ruggero Deodato il cui nome compare anche nella locandina (come se fosse una sorta di garante dell’estremo, giustamente). In effetti il regista Lex Ortega ci è andato giù pesante, mostrandoci violenza e sangue Continua a leggere

Il Demone Sotto La Pelle

il-demonedi David Cronenberg (Canada, 1975)

Dopo una lunga serie di cortometraggi e due film minori che non trovarono distribuzione internazionale, “Shivers” (questo il titolo originale) rappresentò il salto di qualità per David Cronenberg, un titolo che ancora oggi può essere considerato seminale per lo sviluppo del body horror. Inoltre qui il regista canadese anticipa alcuni inquietanti concetti che vedremo materializzarsi Continua a leggere

L’Isola

isoladi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2000)

Hee-Jin è una ragazza muta che si arrangia con lavori occasionali (pulizie, trasporto in barca e altre faccende) all’interno di una piccola comunità di pescatori nella Corea più selvaggia, uomini che vivono in piccole casette colorate in mezzo a un grande lago. Proprio in questi minuscoli ambienti si consumano situazioni di ogni tipo: tentativi di suicidio, omicidi, scatti di violenza dovuti Continua a leggere

Zombi Holocaust

zombie-holocaust-images-42c9b128-f5b8-437a-b101-708c891e37edi Marino Girolami (Italia, 1980)

Nel 1980 il cinema bis italiano era in pieno fermento e l’horror nostrano stava seguendo il trend internazionale del momento, sull’onda del grande successo ottenuto da “Dawn Of The Dead” di George Romero. Così, un anno prima di “Zombi Holocaust”, Lucio Fulci era uscito con il sequel apocrifo del film di Romero ovvero “Zombi 2”, mentre parallelamente sempre in Italia stavano spopolando gli infami Continua a leggere

The Witch

thewitchdi Robert Eggers (Stati Uniti, 2015)

Anno 1630: seguiamo la vita di una famiglia di semplici contadini in una fattoria isolata del New England. Persone timorate di Dio che presto diventano succubi di misteriose forze oscure legate alla magia nera, perdendo il controllo e la lucidità mentale per affrontarle e sconfiggerle. “The Witch” però, a dispetto del titolo, non è un horror legato alla stregoneria nel senso classico del termine Continua a leggere

Cut-Throats Nine

cutdi Joaquín Luis Romero Marchent (Spagna, 1972)

“Condenados a Vivir” (questo il titolo originale) è un eurowestern di produzione spagnola inedito in Italia e considerato come il più violento degli anni settanta in assoluto. In effetti siamo davanti a un film cinico e brutale, che non ci risparmia neppure alcune scene gore.
Lo scenario è innevato (i Pirenei fanno da cornice a una storia ambientata durante la guerra civile Continua a leggere

Rise Of The Footsoldier

rise-of-the-footsoldierdi Julian Gilbey (Gran Bretagna, 2007)

Gli inglesi se ne infischiano del politically correct quando si tratta di mettere in scena temi sociali duri e crudi come ad esempio la violenza negli stadi, quella riguardante la criminalità minorile o quella nelle carceri. Se poi, come in questo caso, l’ispirazione è una storia vera culminata con eventi a dir poco tragici, allora siamo sicuri di assistere a una pellicola sboccata, cattiva, brutale e intrisa di Continua a leggere

Non Violentate Jennifer

i-spitdi Meir Zarchi (Stati Uniti, 1978)

“Non Violentate Jennifer” è il titolo italiano (poco efficace, in verità) di uno dei film più importanti nel filone rape & revenge, un’opera diretta da quel Meir Zarchi che successivamente si dedicherà più che altro alla produzione che alla regia (come ad esempio è accaduto per il recente remake di “I Spit On Your Grave” e il suo sequel). La pellicola è celebre soprattutto per le scene di violenza sessuale che si susseguono Continua a leggere

The Invitation

MV5BMTkzODMwNDkzOF5BMl5BanBnXkFtZTgwNDA4NzA1ODE@._V1_SY1000_CR0,0,687,1000_AL_di Karyn Kusama (Stati Uniti, 2015)

Will è un uomo che si è rifatto una vita in seguito a un matrimonio naufragato e un figlio morto, la sua ex moglie però dopo un lungo periodo di silenzio decide di invitare lui e la sua nuova compagna Kira per una cena, insieme a un gruppetto di vecchi amici. Si ritrovano in una bella casa ai piedi di Hollywood, la casa che un tempo era proprio quella di Will. Ma presto indizi, sospetti, la falsa gentilezza Continua a leggere

As The Gods Will

as-the-gods-will-posterdi Takashi Miike (Giappone, 2014)

Tra i lavori diretti da Takashi Miike negli ultimi anni, “As The Gods Will” è sicuramente quello che ha avuto maggiore riscontro da parte del pubblico (ricordiamo ancora gli applausi scroscianti dopo l’anteprima mondiale al Festival Internazionale del Film di Roma del 2014). L’ispirazione arriva da un manga scritto da Muneyuki Kaneshiro e illustrato da Akeji Fujimura: praticamente Continua a leggere