The Innocents

di Eskil Vogt (Norvegia/Svezia/Danimarca, 2021)

Eskil Vogt è soprattutto uno sceneggiatore affermato, un nome praticamente inscindibile da quello del suo grande amico Joachim Trier (Vogt finora ha curato lo script di tutte le pellicole del regista norvegese: “Reprise”, “Oslo, August 31st”, “Segreti Di Famiglia”, “Thelma” e “La Peggiore Persona Del Mondo”). Proprio durante la realizzazione di Continua a leggere

Sestri

di Dina Duma (Macedonia del Nord, 2021)

While researching the world of adolescents, I learned that how they represent themselves on social media is more important than who they really are”. Nulla di nuovo sotto al sole, stando alle parole della giovane regista macedone Dina Duma. Non a caso, “Sestri” (“Sisterhood” nel titolo internazionale) è un film che potrebbe essere Continua a leggere

Murina

di Antoneta Alamat Kusijanović (Croazia/Slovenia/Stati Uniti, 2021)

Quando il fragile equilibrio di una famiglia viene messo in discussione dall’arrivo di un elemento esterno ad essa, le possibilità che il castello borghese possa crollare sono infinitamente alte. Questo leitmotiv lo abbiamo assaporato svariate volte nel cinema a noi caro, a cominciare dall’enigmatico “Teorema” (1968) di Pier Paolo Pasolini. Nel caso di “Murina” Continua a leggere

Marilyn

di Martín Rodríguez Redondo (Argentina/Cile, 2018)

“Marilyn” ha avuto il suo piccolo momento di celebrità nel 2018, quando fu proiettato al Festival di Berlino. Anche se oggi dalle nostre parti questo film non se lo ricorda più nessuno, nella comunità LGBT sudamericana sono ancora in molti a parlare del personaggio di Marcelo Bernasconi (detto Marcos), il protagonista delle vicende (la pellicola è basata Continua a leggere

My Heart Can’t Beat Unless You Tell It To

di Jonathan Cuartas (Stati Uniti, 2020)

Scavando a fondo nei meandri del labirintico cinema indipendente americano, è difficile rimanere delusi. Nel caso di “My Heart Can’t Beat Unless You Tell It To”, primo lungometraggio diretto da Jonathan Cuartas, c’è anche la possibilità di restare sorpresi, considerando che questo horror attualizza a dovere la tematica del vampirismo facendola collimare Continua a leggere

2000: La Fine Dell’Uomo

di Cornel Wilde (Gran Bretagna, 1970)

Alla metà degli anni settanta, l’uomo aveva portato l’inquinamento della Terra al punto di una quasi irreparabile distruzione del suo habitat. Si era discusso molto sulla necessità di salvare il nostro pianeta, ma non si era fatto quasi niente di concreto”. Se oggi di queste problematiche ne parlano tutti (imprenditori, politici e mass media lo fanno Continua a leggere

Confessions

di Tetsuya Nakashima (Giappone, 2010)

“Confessions” (“Kokuhaku”) è il primo thriller diretto da Tetsuya Nakashima, regista giapponese in precedenza conosciuto e apprezzato in patria per le sue colorate commedie pop. Questo cambio di rotta si rivela un passo importante per la sua carriera: “Confessions” entra infatti nella cosiddetta short-list come candidato per l’Oscar al miglior film straniero Continua a leggere

The Runner

di Boy Harsher (Stati Uniti, 2022)

The Runner” è un cortometraggio tanto curioso quanto ambizioso. Si tratta infatti di un’esperienza audiovisiva nella quale le due componenti essenziali (quella musicale e quella cinematografica) si fondono in una cosa sola. Dietro questa intrigante iniziativa troviamo una coppia americana piuttosto conosciuta negli ambienti dark internazionali Continua a leggere

Saint Bernard

di Gabriel Bartalos (Stati Uniti/Francia, 2013)

Gabriel Bartalos non è un perfetto sconosciuto. Anche se di film ne ha girati soltanto due (“Scannati Vivi” nel 2004 e questo più recente “Saint Bernard”), come truccatore ed effettista il suo nome è sulla bocca di tanti appassionati da quasi quarant’anni: tra le sue collaborazioni più importanti, è impossibile non citare quella più duratura (con Frank Henenlotter) o Continua a leggere