Cicha Noc

di Piotr Domalewski (Polonia, 2017)

Non fatevi ingannare dalla banale locandina, “Cicha Noc” (notte silenziosa) non è affatto una commedia natalizia, bensì uno spietato dramma familiare di quelli che fanno masticare amaro. Per il polacco Piotr Domalewski si tratta di un esordio con i fiocchi (in patria il film ha ottenuto importanti riconoscimenti), un successo poi bissato di recente con Continua a leggere

Sound Of Violence

di Alex Noyer (Finlandia/Stati Uniti, 2021)

Il regista e sceneggiatore di origine finlandese Alex Noyer, partendo dalle incoraggianti intuizioni del cortometraggio “Conductor” (2018), ha realizzato un horror tra i più originali del 2021, almeno sulla carta. Le idee, seppur confuse, non lasciano dubbi al riguardo. “Sound Of Violence” mette in scena l’affascinante rapporto tra musica e violenza: bastano Continua a leggere

La Calle De La Amargura

di Arturo Ripstein (Messico, 2015)

Arturo Ripstein (classe 1943) ha imparato le basi del mestiere collaborando con Luis Buñuel: è infatti il 1962 quando il giovane messicano lavora come assistente alla regia (non accreditato) sul set de “L’Angelo Sterminatore”. Da tempo considerato in patria uno dei cineasti più influenti e importanti di sempre, Ripstein non ha mai smesso di fare Continua a leggere

The House Is Black

di Farugh Farrokhzad (Iran, 1963)

A volte basta soltanto un’opera per lasciare il segno. “The House Is Black” (“La Casa è Nera”) è infatti l’unico lavoro diretto da Farugh Farrokhzad, celebre poetessa persiana purtroppo scomparsa prematuramente nel 1967 a causa di un incidente stradale. Questo cortometraggio non solo pone le basi per lo sviluppo della new wave iraniana, ma ci sbatte Continua a leggere

Chi Giace Nella Culla Della Zia Ruth?

di Curtis Harrington (Gran Bretagna, 1972)

Shelley Winters oltre Hollywood. Nel suo curriculum troviamo infatti anche tanto cinema di genere, soprattutto durante gli indimenticabili anni settanta (l’abbiamo già incontrata da assoluta protagonista ne “Il Clan Dei Barker” e nel cult “Gran Bollito” di Mauro Bolognini). Il suo carattere esplosivo viene sfruttato al meglio pure in questo “Chi Giace Nella Continua a leggere

Dr. Lamb

di Danny Lee (Hong Kong, 1992)

Quando parliamo di cinema estremo proveniente da Hong Kong, dobbiamo per forza di cose passare dalla famigerata Cat III, una classificazione istituita nel 1988 in cui finivano dentro tutte quelle pellicole destinate a un pubblico rigorosamente adulto. Pur funzionando anche a livello retroattivo (nella lista furono incluse alcune opere uscite in precedenza Continua a leggere

Mon Père, Le Diable

di Ellie Foumbi (Stati Uniti/Francia, 2021)

“Mon Père, Le Diable” (“Our Father, The Devil” nella denominazione anglofona) è stato da poco presentato a Venezia nella sezione Biennale College Cinema: questo progetto punta a supportare i giovani cineasti al loro primo o secondo lungometraggio, sovvenzionando le loro opere con un budget di centocinquantamila euro. Ellie Foumbi, regista Continua a leggere

Prisoners Of The Ghostland

di Sion Sono (Stati Uniti/Giappone, 2021)

Come per magia, il destino di Sion Sono (qui al suo primo lungometraggio in lingua inglese) ha incrociato quello di Nicolas Cage, la cui seconda vita nel cinema di genere si sta rivelando per certi versi sorprendente. A produrre troviamo la XYZ Films, giunta ormai alla sua quarta collaborazione con l’attore americano (dopo “Mom And Dad”, “Mandy” e Continua a leggere

Undocumented

di Chris Peckover (Stati Uniti, 2010)

Dopo aver diretto una commedia horror simpatica e divertente come “Better Watch Out” (2016), di Chris Peckover non abbiamo saputo più nulla. Curiosando però nel suo passato, abbiamo recuperato questo suo esordio targato 2010, un film violento, estremo ma soprattutto attuale: al centro della storia c’è infatti il problema dell’immigrazione Continua a leggere