Hold The Dark

hold the darkdi Jeremy Saulnier (Stati Uniti, 2018)

Dopo tre anni di silenzio, si rivede il talentuoso Jeremy Saulnier questa volta con una distribuzione Netflix, in attesa dei primi due episodi della terza stagione di “True Detective” (da lui diretti e in arrivo nel 2019). Dal regista del magnifico “Blue Ruin” (2013) e del divertente e adrenalinico “Green Room” (2015) era quindi lecito attendersi un prodotto di livello, premesse rispettate solo in parte anche Continua a leggere

La Maschera Della Morte Rossa

la maschera della morte rossadi Roger Corman (Stati Uniti/UK, 1964)

La sacra triade composta da Roger Corman, Vincent Price ed Edgar Allan Poe segna indelebilmente la prima metà degli anni sessanta: pellicole come “I Vivi e i Morti” (1960), “Il Pozzo e il Pendolo” (1961), “I Racconti Del Terrore” (1962), “La Tomba di Ligeia” (1964) o l’opera in esame non hanno infatti bisogno di presentazioni, anche se il film più ambizioso e affascinante del lotto è proprio “La Continua a leggere

Terror Train

ttdi Roger Spottiswoode (Canada/Stati Uniti, 1980)

Quando dici 1980 pensi subito agli slasher movies. “Maniac”, “Venerdì 13”, “Prom Night” (ovvero “Non Entrate In Quella Casa”) e lo stesso “Terror Train” fanno breccia durante l’inizio del nuovo decennio, mutando definitivamente il linguaggio del cinema horror e influenzando non poco i gusti del pubblico più giovane. Se consideriamo “Halloween” (1978) il Continua a leggere

Desperate Living

Desperate livingdi John Waters (Stati Uniti, 1977)

“Desperate Living” non nacque sotto una buona stella. David Lochary – un fedelissimo di John Waters – morì poco prima delle riprese, mentre Divine (la star assoluta di tutti i film precedenti) dovette rinunciare al suo ruolo poiché impegnata in un esclusivo tour teatrale. Nonostante queste defezioni, il regista di Baltimora è a dir poco ispirato e fin dai titoli di testa “Desperate Living” Continua a leggere

Human Pork Chop

hpcdi Benny Chi-Shun Chan (Hong Kong, 2001)

Nel 1999 un terribile caso di cronaca nera sconvolge Hong Kong: a causa di un debito non estinto, una ragazza che lavora in un nightclub viene rapita, torturata, smembrata e fatta sparire da tre aguzzini. La sua testa mozzata viene poi ritrovata all’interno di un grande pupazzo di Hello Kitty, da qui il nome con il quale ancora oggi ricordiamo la vicenda, The Hello Kitty Murder Continua a leggere

He Never Died

hnddi Jason Krawczyk (Stati Uniti/Canada, 2015)

Henry Rollins ha la faccia giusta per il cinema, non è mai stato difficile intuirlo. Dalle fugaci apparizioni in film fondamentali come “Heat – La Sfida” (1995) e “Strade Perdute” (1997), Rollins col passare del tempo è riuscito a ritagliarsi uno spazio sempre più importante (ce lo ricordiamo anche nei panni di un neonazista nella seconda stagione di “Sons Of Anarchy”) fino a diventare protagonista assoluto in Continua a leggere

Aterrados

aterradosdi Demián Rugna (Argentina, 2017)

Se l’inflazione di horror sovrannaturali provenienti dagli Stati Uniti ormai non fa più notizia, è con piacere che accogliamo un piccolo ma significativo film indipendente argentino, un’opera di certo non originale per contenuti e svolgimento ma almeno capace di approcciare al genere con maggiore freschezza rispetto al solito. Non è un caso infatti che “Aterrados” (“Terrified”) provenga proprio dal Continua a leggere

Halloween 4 – Il Ritorno Di Michael Myers

h4_di Dwight H. Little (Stati Uniti, 1988)

Se escludiamo le due opere dedicate a Michael Myers dirette da Rob Zombie (che fanno storia a sé), il gap temporale tra l’ultima dignitosa pellicola della saga di “Halloween” e il sequel nuovo di zecca in arrivo sugli schermi a breve è di trenta anni spaccati. Incuriosisce anche il fatto che “Halloween 4 – Il Ritorno Di Michael Myers” esca esattamente dieci anni dopo il primo glorioso capitolo diretto da John Carpenter Continua a leggere

Sweet Sixteen

sweet sixteen 2di Ken Loach (Gran Bretagna/Germania, 2002)

“Sweet Sixteen” è un film significativo tra quelli diretti da Ken Loach, forse il più indicato per essere inserito tra queste pagine. Non si tratta certo del miglior Loach, ma il premio per la sceneggiatura a Cannes nel 2002 e una serie di dure riflessioni sul mondo giovanile britannico lo rendono ancora oggi un lavoro importante, attuale, capace di sbatterci in faccia argomenti raccontati troppo spesso con Continua a leggere

Sulla Mia Pelle

sulla mia pelledi Alessio Cremonini (Italia, 2018)

Non è stato facile approcciare un film del genere, considerando l’argomento così delicato e il conseguente rischio di deragliare da un momento all’altro. Bisognava immergersi nella visione trattenendo il respiro, con il timore di restare impelagati all’interno di una pretestuosa indagine da scoop giornalistico oppure – ancora peggio – osservando impotenti un protagonista prima Continua a leggere