Dancer In The Dark

dancerdi Lars Von Trier (Danimarca/Stati Uniti, 2000)

Lars Von Trier e Björk fanno parte di quella cerchia ristretta di artisti che si amano o si odiano, senza mezze misure. C’è ovviamente chi apprezza entrambi, ma anche chi detesta entrambi o chi ammira soltanto uno dei due: ecco perché “Dancer In The Dark”, al di là del suo valore oggettivo, è un film la cui fortuna tra il pubblico si è spesso identificata attraverso una serie di combinazioni Continua a leggere

A Good Woman Is Hard To Find

a good woman is hard to finddi Abner Pastoll (Gran Bretagna/Belgio, 2019)

Abner Pastoll è un regista britannico nato in Sud Africa nel 1982, qui al suo terzo lungometraggio. “A Good Woman Is Hard To Find” è una produzione tra Regno Unito e Belgio che prova a rinverdire i fasti del revenge thriller, un genere che necessita di una sceneggiatura perfetta per poter rendere al massimo. In questo caso lo script di Ronan Blaney – pur con qualche falla – fa il suo sporco dovere Continua a leggere

Totò Che Visse Due Volte

toto che visse due voltedi Daniele Ciprì e Franco Maresco (Italia, 1998)

Un film degradante per la dignità del popolo siciliano, del mondo italiano e dell’umanità, offensivo del buon costume, con esplicito disprezzo verso il sentimento religioso e contenente scene blasfeme intrise di degrado morale”. Attraverso questo feroce attacco frontale, “Totò Che Visse Due Volte” fu bannato in prima istanza dalla commissione Continua a leggere

Vive L’Amour

vive l'amourdi Tsai Ming-Liang (Taiwan, 1994)

Nel 1994 il Leone d’Oro della celebre rassegna veneziana viene assegnato ex aequo a due pellicole: “Prima Della Pioggia” del macedone Milcho Manchevski e “Vive L’Amour” del regista malese naturalizzato taiwanese Tsai Ming-Liang. La scelta di premiare quest’ultimo si rivela alquanto audace, alla luce del linguaggio estetico molto minimale del film, un prodotto amato ma allo stesso tempo anche Continua a leggere

Reindeerspotting

reindeerspottingdi Joonas Neuvonen (Finlandia, 2010)

Se qualcuno vi nominasse la cittadina finlandese di Rovaniemi, non sarebbe poi così difficile associarla alla Lapponia e al villaggio di Santa Claus, un celebre parco tematico meta di vacanze per molte famiglie con bambini al seguito. Solitamente si guarda sempre al bicchiere mezzo pieno e non al fatto di quanto sia difficile vivere all’altezza del Circolo Polare Artico, in un luogo gelido e isolato Continua a leggere

3096 Tage

3096daysdi Sherry Hormann (Germania, 2013)

Cosa diavolo succede nelle cantine degli austriaci? Al di là delle controverse incursioni sotterranee di Markus Schleinzer (“Michael”) o di Ulrich Seidl (“Im Keller”), rispondere a una domanda del genere fa davvero scendere i brividi lungo la pelle, considerando che due tra i casi più raccapriccianti di persone recluse nella proprietà di qualche maniaco sono proprio avvenuti nello stato alpino Continua a leggere

Ivan

ivandi Janez Burger (Slovenia/Croazia, 2017)

Al di là del nostro confine nord-orientale c’è un cinema tutto da scoprire, quello sloveno. Se alcuni anni fa abbiamo assaporato l’esordio di Rok Bicek (il suo “Class Enemy” arrivò persino nelle sale italiane), oggi puntiamo lo sguardo sul talentuoso Janez Burger, un regista più esperto che ci interessa molto da vicino: “Ivan” è infatti un durissimo film drammatico (travestito da thriller) che merita Continua a leggere

Bad Boys

bad boysdi Rick Rosenthal (Stati Uniti, 1983)

Due anni dopo “Halloween II” (“Il Signore Della Morte”), Rick Rosenthal ritorna dietro la mdp dimostrando di non essere l’ultimo degli sprovveduti. Anche se era prevedibile non raccogliere i medesimi consensi del capolavoro di John Carpenter, il sequel della saga con Michael Myers ci aveva consegnato un horror cattivo e violento, al di là di un risultato oggettivamente meno brillante Continua a leggere

Skin

skindi Guy Nattiv (Stati Uniti, 2018)

Fin da adolescente Bryon Widner ha manifesto tutte le sue simpatie per l’estrema destra americana, una devozione che lo ha portato a diventare uno dei più temuti skinhead statunitensi di sempre: co-fondatore del movimento suprematista bianco Vinlanders Social Club, l’uomo era facilmente riconoscibile grazie a una serie di tatuaggi sul volto, molti dei quali riconducibili alle sue ideologie. Tutto Continua a leggere

Swallow

swallowdi Carlo Mirabella-Davis (Stati Uniti, 2019)

Su questo sito non ci facciamo mancare nulla, neppure il cinema legato ai disturbi alimentari. “Swallow” è infatti un thriller psicologico incentrato sul picacismo (chiamato anche allotriofagia), un comportamento anomalo caratterizzato dall’ingestione di piccoli oggetti o di sostanze non nutritive. Viene riscontrato soprattutto nelle donne in dolce attesa e si può diagnosticare facilmente se Continua a leggere