A Page Of Madness

a page of madnessdi Teinosuke Kinugasa (Giappone, 1926)

Non eravamo mai andati così indietro nel tempo per quanto riguarda le pellicole orientali, ma se oggi siamo qui a parlarvi di “A Page Of Madness” (“Kurutta Ippêji”), un buon motivo c’è: siamo infatti davanti a un capolavoro (non sempre ricordato a dovere) del cinema muto giapponese, un film creduto disperso fino al 1971 e poi miracolosamente ritrovato dallo stesso regista Teinosuke Kinugasa Continua a leggere

My Sweet Satan

my sweet satandi Jim Van Bebber (Stati Uniti, 1994)

Oltre ai suoi unici film diretti (“Deadbeat At Dawn” del 1988 e “The Manson Family” del 1997), Jim Van Bebber ha realizzato una manciata di corti e di videoclip prima di dedicarsi interamente alla carriera di attore nel giro underground statunitense. Proprio durante il 1994 escono due cortometraggi destinati a far discutere: “Roadkill: The Last Days Of John Martin” ma soprattutto “My Continua a leggere

Oasis

oasisdi Lee Chang-Dong (Corea del Sud, 2002)

Se “Oasis” fosse stato girato a Hollywood, probabilmente sarebbe uscita fuori una delle più patetiche storie strappalacrime di sempre. Per fortuna ancora oggi nessuno ha avuto la bizzarra idea di farne un remake americano, lasciando al sempre ottimo Lee Chang-Dong l’ingrato compito di essere stato l’unico a saper maneggiare con cura una tematica così controversa, in cui l’onestà Continua a leggere

[Rec]

recdi Jaume Balagueró e Paco Plaza (Spagna, 2007)

Se il 2020 è il nostro annus horribilis, c’è da dire che nel 2007 la finzione ne anticipava qualche contenuto in maniera piuttosto inquietante. “[Rec] – La Paura In Diretta” è infatti un falso reportage ambientato all’interno di un palazzo messo in quarantena, dove un gruppo di persone si ritrova suo malgrado rinchiuso insieme ad alcuni inquilini Continua a leggere

Chevalier

chevalierdi Athina Rachel Tsangari (Grecia, 2015)

Regista, sceneggiatrice e collaboratrice di Yorgos Lanthimos: il nome di Athina Rachel Tsangari ha contribuito non poco alla crescita della cosiddetta new wave del cinema greco, fornendo per giunta un punto di vista femminile (per non dire femminista) al ricco panorama esploso nel 2009 con l’inarrivabile “Kynodontas” (in cui c’era proprio lo zampino della Tsangari nelle vesti di produttrice Continua a leggere

The Woman Who Left

the woman who leftdi Lav Diaz (Filippine, 2016)

L’infinito minutaggio delle opere di Lav Diaz non deve rappresentare un ostacolo per gli appassionati di cinema, anche se per avventurarsi in questo tipo di pellicole è importante avere la mente sgombra e un lungo pomeriggio a disposizione. Stiamo parlando di uno dei registi più innovativi e coraggiosi del nuovo secolo, un autore ormai affermato a livello mondiale soprattutto dopo la Continua a leggere

Lungo La Valle Delle Bambole

lungo la valle delle bamboledi Russ Meyer (Stati Uniti, 1970)

“Lungo La Valle Delle Bambole” (“Beyond The Valley Of The Dolls”) è un film amato/odiato dai fan di Russ Meyer, si tratta infatti di un lavoro che si stacca definitivamente dal passato, catapultandoci nel cuore della bella vita californiana al contrario dei lerci paesaggi rurali visti in precedenza. Dopo il successo di “Vixen” (opera a colori del 1968 che già lasciava intravedere un cambio di rotta), Meyer Continua a leggere

Antrum

antrumdi David Amito e Michael Laicini (Canada, 2018)

Non è un caso che “Antrum: The Deadliest Film Ever Made” sia finito persino su Amazon Prime Video: dietro questo mockumentary c’è infatti un’operazione di marketing studiata ad hoc, roba che non si vedeva dai tempi di “The Blair Witch Project” (1999). La pellicola in esame viene fatta passare per un’opera maledetta girata nel 1979 ma Continua a leggere

Mery Per Sempre

mery per sempredi Marco Risi (Italia, 1989)

Che Marco Risi (figlio del celebre Dino) fosse interessato a un cinema di impegno sociale, lo si era già intuito nel 1987, quando nelle sale italiane uscì “Soldati – 365 All’Alba”, un piccolo ma significativo film manifesto sulle difficoltà della vita in caserma. La carriera del regista è proseguita per alcuni anni seguendo un registro piuttosto simile, attraverso una serie di opere di indubbio valore il cui vertice è Continua a leggere

The Gangster, The Cop, The Devil

the gangster, the cop, the devildi Lee Won-Tae (Corea del Sud/Stati Uniti, 2019)

Se un titolo come “Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo” (1966) aveva ispirato Kim Jee-Woon per il suo “Il Buono, Il Matto, Il Cattivo” (2008), oggi in Corea è il turno di Lee Won-Tae, regista emergente qui al suo secondo film. Con “The Gangster, The Cop, The Devil” si continua a giocare con il capolavoro di Sergio Leone, puntando i riflettori su tre personaggi il cui rapporto diventa fondamentale per l’economia Continua a leggere