Zombie Ass: Toilet Of The Dead

di Noboru Iguchi (Giappone, 2011)

Il coraggio e il cattivo gusto posso andare tranquillamente a braccetto, ce lo insegna il folle Noboru Iguchi, regista il cui nome è indissolubilmente legato al lato più trash del cinema giapponese contemporaneo. Non bastavano i vari “The Machine Girl” (2008) o “Robo-Geisha” (2009) per farci urlare a pieni polmoni what the fuck, perché il meglio Continua a leggere

Shaun Of The Dead

di Edgar Wright (Gran Bretagna/Francia, 2004)

Nonostante un titolo italiano alquanto spiritoso e divertente (“L’Alba Dei Morti Dementi” è pur sempre un tributo al grande George A. Romero), noi preferiamo lasciare integra la denominazione originaria, anch’essa ovviamente devota in tutto e per tutto agli intramontabili classici diretti dal (compianto) regista americano. Davanti a un’operazione di Continua a leggere

The Horde

di Yannick Dahan e Benjamin Rocher (Francia, 2009)

Come abbiamo già visto in passato (pensiamo a un titolo come “Frontiers”), il french horror è riuscito anche a sdoganarsi dalle sue peculiarità tipicamente autoctone, strizzando l’occhio alla materia proveniente dall’altra parte dell’oceano. In un paese per giunta privo di una tradizione legata al cinema degli zombi, per i registi Yannick Dahan e Continua a leggere

Night Of The Comet

di Thom Eberhardt (Stati Uniti, 1984)

Probabilmente i cultori degli anni ottanta questo film se lo ricordano benissimo: le atmosfere, quel cielo perennemente rossastro, la colonna sonora, le capigliature cotonate delle protagoniste, sono davvero tanti gli ingredienti capaci di far felici i numerosi appassionati di quel decennio. Tutto ciò al di là di uno script piuttosto banale e privo di ritmo Continua a leggere

Splatters – Gli Schizzacervelli

di Peter Jackson (Nuova Zelanda, 1992)

Dal capostipite “Blood Feast” (1963) di Herschell Gordon Lewis al fondamentale “Splatters – Gli Schizzacervelli” (1992) ne è passato di sangue sotto ai ponti: ventinove anni di differenza, esattamente come dal 1992 al 2021, un altro periodo in cui il filone splatter ha continuato a regalarci infinite soddisfazioni. Se Lewis (da sempre soprannominato Continua a leggere

After Death (Oltre La Morte)

di Claudio Fragasso (Italia/Filippine, 1989)

Verso la fine degli anni ottanta, la grande stagione del cinema di genere italiano è già terminata da un pezzo: non resta dunque che affidarsi ai colpi di coda di qualche regista importante (Argento o Soavi), perché per gli artigiani del settore c’è ben poco da fare. Dopo quel grande pasticcio di “Zombi 3” (1988), pellicola inizialmente diretta da Lucio Continua a leggere

V/H/S/2

di Registi Vari (Stati Uniti/Canada/Indonesia, 2013)

Diciamolo una volta per tutte: gli horror a episodi raramente appassionano ma soprattutto difficilmente riescono a mantenersi su livelli di alta qualità. Ci sono però le (poche) eccezioni che confermano la regola, così senza andare troppo indietro nel tempo, abbiamo rispolverato il miglior film di questa trilogia tutto sommato apprezzabile Continua a leggere

Blood Quantum

blood quantumdi Jeff Barnaby (Canada, 2019)

Mi’kmaq è il nome di una popolazione nativa americana stanziata principalmente nella parte orientale del Québec. Le opere di Jeff Barnaby (le sue origini sono proprio indigene) sono legate a doppio filo con tali radici, una fiera appartenenza etnica che con questo zombie movie tira fuori dei connotati socio-politici ben precisi, sottolineando ancora una volta l’intramontabile funzione allegorica Continua a leggere

Deadgirl

deadgirldi Marcel Sarmiento (Stati Uniti, 2008)

Solitamente i titoli più deviati e aberranti legati al cinema estremo vengono ricordati da tutti, nel bene o nel male. Quello che invece non è mai accaduto a “Deadgirl”, film del 2008 piuttosto snobbato per non dire dimenticato anche dai più attenti appassionati del genere. In effetti la pellicola diretta da Marcel Sarmiento (coadiuvato in regia da Gadi Harel) non è di certo imprescindibile, un peccato considerando un Continua a leggere

Il Ritorno Dei Morti Viventi

il ritorno dei morti viventidi Dan O’Bannon (Stati Uniti, 1985)

Viste le premesse scoppiettanti, Dan O’Bannon (1946-2009) avrebbe meritato molto di più: una partenza importante come attore e sceneggiatore per “Dark Star” (1974) di John Carpenter e poi ancora il suo script per “Alien” (1979) di Ridley Scott non gli hanno mai garantito un successo su larga scala, nonostante Dan abbia ricevuto stima e considerazione anche nel corso degli anni ottanta Continua a leggere