Benedizione Mortale

di Wes Craven (Stati Uniti, 1981)

Per Wes Craven, il passaggio dalle crude opere shock degli anni settanta (“L’Ultima Casa A Sinistra” o “Le Colline Hanno Gli Occhi”) al cinema horror di ampio respiro degli 80s non è stato affatto semplice. Soprattutto con “Benedizione Mortale”, il regista americano ha sperimentato sulla propria pelle una transizione piuttosto complessa, poiché Continua a leggere

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Sotto Shock

sotto shockdi Wes Craven (Stati Uniti, 1989)

“Sotto Shock” (“Shocker”) è un film a cui siamo sempre affezionati, anche perché se è vero che qui Wes Craven rimette in circolo gli ingredienti presenti in “Nightmare” (1984) e derivati, ci piace questa sua lampante critica nei confronti di un decennio in dirittura d’arrivo, un concetto che attraversa tutti gli anni ottanta (passando persino per “Videodrome”) atterrando proprio tra questi Continua a leggere

Le Colline Hanno Gli Occhi

colline_di Wes Craven (Stati Uniti, 1977)

“Le Colline Hanno Gli Occhi” (ovvero “The Hills Have Eyes” nel suo titolo originale) è un horror che ancora una volta Wes Craven permea di risvolti sociali e politici. Se con “L’Ultima Casa A Sinistra” (1972) gli orrori del Vietnam sono ancora vivi e dolorosi nella quotidianità americana, questa pellicola riflette invece un periodo instabile, un post Watergate nel quale il nuovo presidente Continua a leggere

L’Ultima Casa A Sinistra

thelastdi Wes Craven (Stati Uniti, 1972)

Esistono diversi film imperfetti ma fondamentali, “L’Ultima Casa A Sinistra” è uno di questi. Wes Craven, qui al suo debutto, concepì un’opera fortemente simbolica (prendendo ispirazione da “La Fontana Della Vergine” di Ingmar Bergman), tramutando gli orrori della contemporanea guerra in Vietnam nella violenza trasversale di un branco di balordi e di una famiglia borghese Continua a leggere