Tropa De Elite

di José Padilha (Brasile/Stati Uniti, 2007)

In partenza, “Tropa De Elite” (conosciuto anche come “Elite Squad”) doveva essere un documentario basato sull’omonimo libro scritto dall’antropologo Luiz Eduardo Soares insieme a due ex-membri del BOPE (il Batalhão De Operações Policiais Especiais è un gruppo di intervento speciale incaricato di effettuare incursioni nei territori delle favelas brasiliane) Continua a leggere

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Catch The Fair One

di Josef Kubota Wladyka (Stati Uniti, 2021)

Per parlare di “Catch The Fair One”, dobbiamo per forza di cose spendere due parole sull’attrice esordiente Kali Reis (classe 1986), la vera sorpresa del film. Questa (non più giovanissima) ragazza è una boxer professionista già campione del mondo in due occasioni, ma non solo: chi la conosce da vicino è infatti al corrente del suo impegno sociale nei Continua a leggere

2000: La Fine Dell’Uomo

di Cornel Wilde (Gran Bretagna, 1970)

Alla metà degli anni settanta, l’uomo aveva portato l’inquinamento della Terra al punto di una quasi irreparabile distruzione del suo habitat. Si era discusso molto sulla necessità di salvare il nostro pianeta, ma non si era fatto quasi niente di concreto”. Se oggi di queste problematiche ne parlano tutti (imprenditori, politici e mass media lo fanno Continua a leggere

The Horde

di Yannick Dahan e Benjamin Rocher (Francia, 2009)

Come abbiamo già visto in passato (pensiamo a un titolo come “Frontiers”), il french horror è riuscito anche a sdoganarsi dalle sue peculiarità tipicamente autoctone, strizzando l’occhio alla materia proveniente dall’altra parte dell’oceano. In un paese per giunta privo di una tradizione legata al cinema degli zombi, per i registi Yannick Dahan e Continua a leggere

Coming Home In The Dark

di James Ashcroft (Nuova Zelanda, 2021)

Questo è un thriller che non piacerà al grande pubblico, bensì a una determinata nicchia di cinefili (ovvero noi appassionati di pellicole di confine e pochi altri). “Coming Home In The Dark” è infatti un film cinico, destabilizzante, politicamente scorretto e bastardo fino al midollo, un’opera secca e diretta nella quale la violenza esplode Continua a leggere

Valhalla Rising

di Nicolas Winding Refn (Danimarca/Gran Bretagna, 2009)

A un anno di distanza dalla consacrazione raggiunta con l’istrionico e chiassoso biopic “Bronson” (2008), Nicolas Winding Refn evita di battere su quel ferro ancora caldo, cambiando completamente le carte in tavola. Nasce così “Valhalla Rising”, un esperimento mistico ed ermetico incapace di accontentare un pubblico mainstream all’epoca ingannato da chi Continua a leggere

O Animal Cordial

di Gabriela Amaral (Brasile, 2017)

Da molti anni a questa parte, il cinema di confine centro-sudamericano è in pieno fermento: c’è tanta passione, ci sono buone idee ma soprattutto ci sono dei registi (anche esordienti) che riescono ad ottenere risultati importanti con budget minimi. Da oggi possiamo aggiungere alla lista dei promossi pure la brasiliana Gabriela Amaral (classe 1980), artefice di Continua a leggere

Halloween Kills

di David Gordon Green (Stati Uniti/Gran Bretagna, 2021)

La strategia dei produttori ha già raccolto i suoi frutti, non a caso “Halloween Kills” sta incassando un sacco di soldi in giro per il mondo. Dopotutto ottobre è il mese delle zucche, è il mese di Michael Myers, il boogeyman per eccellenza fin dai tempi del lontano capolavoro di John Carpenter. Non era dunque difficile intuire il felice destino di questa Continua a leggere

Sound Of Violence

di Alex Noyer (Finlandia/Stati Uniti, 2021)

Il regista e sceneggiatore di origine finlandese Alex Noyer, partendo dalle incoraggianti intuizioni del cortometraggio “Conductor” (2018), ha realizzato un horror tra i più originali del 2021, almeno sulla carta. Le idee, seppur confuse, non lasciano dubbi al riguardo. “Sound Of Violence” mette in scena l’affascinante rapporto tra musica e violenza: bastano Continua a leggere