Animals

di Nabil Ben Yadir (Belgio, 2021)

“Animals” prende spunto da un tragico episodio di cronaca nera che nel 2012 sconvolse un intero paese, il Belgio. Dopo due settimane di ricerche, il corpo del trentaduenne Ihsane Jarfi fu ritrovato senza vita nei pressi di Liegi: l’uomo era stato martoriato da quattro balordi conosciuti per caso in città, tre dei quali furono poi condannati all’ergastolo. Sul cadavere Continua a leggere

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Bull

di Paul Andrew Williams (Gran Bretagna, 2021)

Paul Andrew Williams cambia decisamente direzione, dopo essersi cimentato prima con una sboccata horror comedy (“The Cottage”) e poi con un classico home invasion (“Cherry Tree Lane”), due film comunque trascurabili rispetto a molti altri titoli provenienti dalle terre albioniche. “Bull”, al contrario delle succitate opere, si tuffa fin da subito Continua a leggere

Shallow Grave

di Danny Boyle (Gran Bretagna, 1994)

“Shallow Grave”, ribattezzato in Italia con l’imbarazzante titolo “Piccoli Omicidi Tra Amici”, è il primo lungometraggio realizzato da Danny Boyle. Purtroppo, come spesso accade, si tende a dimenticare in fretta un buon film dal momento in cui il successivo diventa un fenomeno cinematografico su scala mondiale: in questo caso parliamo di “Trainspotting” Continua a leggere

Mädchen Mit Gewalt

di Roger Fritz (Germania Ovest, 1970)

Roger Fritz (1936-2021) è un regista sconosciuto, almeno qui in Italia. Eppure questo suo “Mädchen Mit Gewalt” è un film che ha lasciato un segno alquanto profondo, anticipando le più depravate suggestioni dei futuri rape & revenge ma soprattutto alcune controverse tematiche presenti nel cinema di Sam Peckinpah (quest’ultimo, nel 1977, coinvolse Continua a leggere

Essex Boys

di Terry Winsor (Gran Bretagna, 2000)

Il 6 dicembre del 1995, lungo un sentiero di campagna dell’Essex, alcuni corpi senza vita furono ritrovati a bordo di una Range Rover. Quei cadaveri appartenevano a tre spacciatori appena giustiziati a colpi di pistola, un episodio che scosse non poco l’opinione pubblica del paese. Ancora oggi, nel Regno Unito, ci si riferisce a queste vicende con l’appellativo Continua a leggere

Women In Cages

di Gerardo De Leon (Filippine/Stati Uniti, 1971)

Prima di diventare un’icona del cinema blaxploitation (pensiamo a pellicole come “Coffy” o “Foxy Brown”), Pam Grier si è cimentata in alcuni famigerati women in prison, “The Big Doll House” e “The Big Bird Cage”, sempre per la regia di Jack Hill. Due film leggermente superiori rispetto al contemporaneo “Women In Cages”, dove al timone troviamo Continua a leggere

The Northman

di Robert Eggers (Stati Uniti, 2022)

Esistono diversi partiti schierati sia a favore che contro il cinema di Robert Eggers. C’è chi lo ammira fin dal folgorante esordio “The VVitch” (2015), c’è chi lo ha cominciato ad apprezzare seriamente soltanto con l’incredibile “The Lighthouse” (2019) e infine c’è anche una sparuta minoranza che non lo considera affatto un regista di spessore. In questi Continua a leggere

The Sadness

di Rob Jabbaz (Taiwan, 2021)

Il cinema taiwanese ci aveva già provato (nel 2012) ma senza lasciare traccia (il trascurabile “Zombie 108” ce lo ricordiamo in quattro). Dieci anni dopo, accade invece l’impossibile: un regista canadese (Rob Jabbaz) sbarca a Taipei e realizza uno dei film più ferali e depravati sul tema (zombi/infetti e dintorni), lasciando una lunga scia di sangue destinata Continua a leggere

Tropa De Elite

di José Padilha (Brasile/Stati Uniti, 2007)

In partenza, “Tropa De Elite” (conosciuto anche come “Elite Squad”) doveva essere un documentario basato sull’omonimo libro scritto dall’antropologo Luiz Eduardo Soares insieme a due ex-membri del BOPE (il Batalhão De Operações Policiais Especiais è un gruppo di intervento speciale incaricato di effettuare incursioni nei territori delle favelas brasiliane) Continua a leggere