Chi L’Ha Vista Morire?

chidi Aldo Lado (Italia/Francia, 1972)

La prima cosa che resta ben impressa di questa pellicola è la nenia ossessiva cantata dai bambini, un coro di voci bianche che viene riproposto più volte durante le scene del film: l’artefice di questo ansiogeno score è un certo Ennio Morricone, qui alle prese con una delle sue colonne sonore più sottovalutate di sempre. Al resto ci pensa invece Aldo Lado, attraverso un discreto giallo di Continua a leggere

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Anima Persa

anima persadi Dino Risi (Italia/Francia, 1977)

Nel giro di tre anni Dino Risi gira due drammi psicologici ispirati ad altrettanti romanzi di Giovanni Arpino, “Profumo Di Donna” (1974) e “Anima Persa” (1977), quest’ultimo liberamente ambientato a Venezia invece che a Torino. L’umida e decadente cornice della città lagunare si rivela perfetta per le intenzioni del regista milanese (come già era accaduto in precedenza ad altri suoi colleghi Continua a leggere

A Venezia… Un Dicembre Rosso Shocking

don't look nowdi Nicolas Roeg (Gran Bretagna/Italia, 1973)

Subito dopo l’inarrivabile capolavoro di Luchino Visconti “Morte A Venezia” del 1971, il fascino crepuscolare e malinconico della città lagunare trova altri due vertici importanti tra il 1972 e il 1973, prima con Aldo Lado (“Chi L’Ha Vista Morire?”) e poi con Nicolas Roeg, con “Don’t Look Now” (questo il titolo originale) artefice di un classico del cinema thriller/horror di quel periodo. Un film Continua a leggere

La Vittima Designata

la vittima designatadi Maurizio Lucidi (Italia, 1971)

Maurizio Lucidi intraprese la carriera da regista verso la metà degli anni sessanta con una manciata di titoli legati soprattutto al genere western, ma nell’ambiente cinematografico egli era già molto apprezzato come montatore (suo infatti l’apporto nel cult “Il Sorpasso” di Dino Risi). Nel 1971 però, quando nel nostro paese impazza il giallo all’italiana, Lucidi realizza “La Vittima Designata” Continua a leggere