Tesis

tesisdi Alejandro Amenábar (Spagna, 1996)

Quella di Alejandro Amenábar è stata una partenza col botto: sette premi Goya in Spagna e un elogio unanime da parte della critica, il primo passo di una carriera successivamente esplosa con “The Others” (2001) e “Mare Dentro” (2004) ma poi incapace di mantenersi su alti livelli (per chi vi scrive, “Regression” è stata una grossa delusione). “Tesis” (o “Thesis”) lancia nella mischia questo regista di Continua a leggere

Thelma

thelmadi Joachim Trier (Norvegia/Francia/Svezia, 2017)

Che Joachim Trier non fosse uno sprovveduto lo si era capito fin dai tempi del suo primo lungometraggio, “Reprise” (2006), seguito dall’ottimo “Oslo, August 31st” (2011) e dal più recente “Segreti Di Famiglia” (2015). Accanto a lui, come sempre, il fido sceneggiatore Eskil Vogt (nel suo curriculum troviamo anche il valido “Blind” del Continua a leggere

M.F.A.

m.f.adi Natalia Leite (Stati Uniti, 2017)

Francesca Eastwood ha stoffa da vendere: glaciale come il padre e capace di catalizzare l’intera attenzione su se stessa, anche quando ci troviamo davanti a un film senza infamia e senza lode (come questo). Già femme fatale nel western estremo “Outlaws And Angels” (2016), la Eastwood si conferma valida interprete (in un ruolo da mantide) all’interno di un’opera che affronta con insistenza Continua a leggere