Non Ho Sonno

di Dario Argento (Italia, 2001)

Spesso si usa dividere la carriera di Dario Argento in due fasi ben distinte: una prima parte a dir poco monumentale (quella che comprende tutti i suoi film usciti dal 1970 al 1987) e una seconda di misteriosa nonché totale involuzione (praticamente gli ultimi trent’anni della sua carriera). “Non Ho Sonno”, a nostro avviso, rappresenta un piccolo ma significativo Continua a leggere

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Snowpiercer

di Bong Joon-Ho (Corea del Sud/Repubblica Ceca, 2013)

Senza dover per forza separare queste due scuole con l’accetta, è tuttavia innegabile che ci siano differenze enormi (storiche, estetiche e culturali) tra il cinema di matrice orientale e quello di matrice occidentale. Curiosamente, proprio nel 2013, escono tre film in cui accade qualcosa di trasversale: se Park Chan-Wook gira a Hollywood “Stoker” (un’opera Continua a leggere

Peppermint Candy

peppermint candydi Lee Chang-Dong (Corea del Sud, 1999)

Fino a oggi Lee Chang-Dong ha diretto soltanto sei film in oltre vent’anni di carriera, una media piuttosto bassa che però viene ripagata dal fattore qualità. Sei pellicole ognuna delle quali molto importante per la storia del cinema coreano contemporaneo: “Green Fish” (1997), “Peppermint Candy” (1999), “Oasis” (2002), “Secret Sunshine” (2007), “Poetry” (2010) e il recente “BurningContinua a leggere

Terror Train

ttdi Roger Spottiswoode (Canada/Stati Uniti, 1980)

Quando dici 1980 pensi subito agli slasher movies. “Maniac”, “Venerdì 13”, “Prom Night” (ovvero “Non Entrate In Quella Casa”) e lo stesso “Terror Train” fanno breccia durante l’inizio del nuovo decennio, mutando definitivamente il linguaggio del cinema horror e influenzando non poco i gusti del pubblico più giovane. Se consideriamo “Halloween” (1978) il Continua a leggere

Le Tombe Dei Resuscitati Ciechi

le tombe deidi Amando De Ossorio (Spagna/Portogallo, 1972)

Sarebbe impossibile parlare di cinema fantastico spagnolo senza citare l’opera fondamentale di Amando De Ossorio (1918-2001), un regista che con budget sempre minimi è riuscito a creare un immaginario unico nel cinema iberico degli anni settanta, una serie di pellicole iconograficamente inattaccabili grazie a questa orda di macabri Continua a leggere

Train To Busan

train to busandi Yeon Sang-Ho (Corea del Sud, 2016)

Recentemente il treno è diventato uno dei protagonisti assoluti nei blockbuster coreani. Lo abbiamo visto nella distopica coproduzione internazionale “Snowpiercer” (2013) di Bong Joon-Ho, ma ritroviamo questo mezzo di locomozione in un horror che ha letteralmente spopolato in Asia orientale. “Train To Busan” è il sequel di “Seoul Station” (2016), film di animazione diretto dallo Continua a leggere