Sette Femmine Per Un Sadico

di Michel Lemoine (Francia, 1976)

Il titolo originale di questo lungometraggio è “Les Week-Ends Maléfiques Du Comte Zaroff”, ovvero un riferimento esplicito a “The Most Dangerous Game” del 1932 (film in cui il protagonista in negativo era proprio un tale Conte Zaroff). Nel caso di “Sette Femmine Per Un Sadico”, a entrare in gioco è invece suo figlio, un uomo plagiato dal suo Continua a leggere

Silenced

di Hwang Dong-Hyuk (Corea del Sud, 2011)

Cosa diavolo stava combinando dieci anni fa il regista/sceneggiatore della celebratissima serie “Squid Game”? Possiamo parlare di un vero e proprio salto mortale nel passato, poiché nel 2011 Hwang Dong-Hyuk aveva appena realizzato un film drammatico tra i più dolorosi e strazianti mai girati in Corea del Sud, “Silenced” (da noi all’epoca premiato al Continua a leggere

Butchers

di Adrian Langley (Canada, 2020)

Se nel 2003 un film come “Wrong Turn” risultava una sorta di copia sbiadita dei grandi capolavori horror degli anni settanta, con “Butchers” scadiamo addirittura nel derivativo del derivativo, visto che anche qui le vicende prendono vita lungo una strada isolata che attraversa un bosco, strizzando l’occhio proprio a “Wrong Turn”. Continua a leggere

Solo Dio Perdona

solo dio perdonadi Nicolas Winding Refn (Danimarca/Francia, 2013)

Se dovessimo identificare un oggetto misterioso all’interno della filmografia di Nicolas Winding Refn, “Solo Dio Perdona” (“Only God Forgives”) sarebbe immediatamente chiamato in causa. Nonostante la presenza di Ryan Gosling e di un linguaggio estetico in linea con il precedente “Drive” (2011), il regista danese fa un passo indietro e riprende in mano un Continua a leggere

La Passione Di Cristo

la passione di cristodi Mel Gibson (Stati Uniti, 2004)

“La Passione Di Cristo” (“The Passion Of The Christ”) è un film che ha diviso per troppi motivi: c’è chi lo ha definito antisemita, chi lo ha ritenuto eccessivamente truculento ma c’è anche chi lo ha celebrato per la sua fedele aderenza alle sacre scritture. Questa breve analisi esula però da ogni polemica di taglio religioso, dopotutto (ed è giusto farlo presente) ci siamo accostati all’opera con la Continua a leggere

La Campana Del Infierno

la campana del infiernodi Claudio Guerín (Spagna/Francia, 1973)

Qualcuno li chiama film maledetti, ripensando alla catena di disgrazie accadute sul set o negli anni successivi alla loro uscita, altri invece ritengono che si tratti solo di semplici coincidenze. Eppure c’è sempre qualcosa di inspiegabile o inquietante davanti alle tragedie che si consumano in questi casi, come ad esempio la scia di incidenti avvenuti durante la lavorazione di “The Omen” (1976) di Continua a leggere

Olga’s House Of Shame

ohs_di Joseph P. Mawra (Stati Uniti, 1964)

Il 1964 non è un anno qualunque per il nascente cinema exploitation americano: Russ Meyer dirige il ruspante “Lorna”, Herschell Gordon Lewis ci sconvolge con il delirante “2000 Maniacs” mentre uno sconosciuto Joseph W. Mawra cala addirittura un tris veramente audace per l’epoca, realizzando tre filmetti low cost che stravolgono letteralmente le carte in tavola, ovvero “White Slaves Of Chinatown” Continua a leggere

Guinea Pig: Devil’s Experiment

gpdi Satoru Ogura (Giappone, 1985)

La lunga saga di “Guinea Pig” ha sicuramente raccolto molto di più rispetto a quanto preventivato, ricevendo tanta pubblicità gratuita sia in patria (la censura tassativa in Giappone) che in America, dove il secondo capitolo “Guinea Pig: Flower Of Flesh And Blood” fu scambiato per un vero snuff movie dall’attore Charlie Sheen (con successiva indagine dell’FBI!). Inoltre sempre in Continua a leggere

Bokassa – Echi Da Un Regno Oscuro

echi da un regno oscurodi Werner Herzog (Francia/Germania, 1990)

C’è sempre stato un rapporto difficile e controverso tra Werner Herzog e il continente africano. Un’attrazione culminata con una serie di esperienze vissute sul campo (molte delle quali realmente pericolose per la sua vita) e con la delirante collaborazione finale con Klaus Kinski in “Cobra Verde” (1987). Ma Herzog in quel periodo si era ulteriormente appassionato alla storia di Jean- Continua a leggere