The Tribe

tribedi Myroslav Slaboshpytskyi (Ucraina, 2014)

L’avviso all’inizio del film è eloquente: non ci saranno sottotitoli di nessun tipo per aiutarci a capire la lingua dei segni, una scelta del regista che si rivela vincente perché solo in questo modo siamo catapultati nel silenzio assordante dell’opera, la quale attraverso le azioni e i movimenti dei protagonisti riesce a svelare tutto ciò che si nasconde dietro il loro continuo gesticolare Continua a leggere

Pubblicità