Bones And All

di Luca Guadagnino (Italia/Stati Uniti, 2022)

A quattro anni di distanza dalle luci/ombre del tanto chiacchierato “Suspiria” (2018), Luca Guadagnino torna in pista con un film molto diverso dal suo predecessore, nonostante gli svariati affondi di natura horror. “Bones And All” (tratto dall’omonimo romanzo di Camille DeAngelis) si può infatti inserire sulla scia di “Chiamami Col Tuo Nome” (2017), un Continua a leggere

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Super Fly

di Gordon Parks Jr (Stati Uniti, 1972)

Se Gordon Parks si può annoverare tra i padri fondatori della corrente blaxploitation (suo è infatti “Shaft” del 1971), suo figlio Gordon Parks Jr (scomparso prematuramente nel 1979) ce lo ricordiamo soprattutto per questo “Super Fly”, forse uno dei prodotti più suggestivi all’interno del succitato filone, anche grazie all’indimenticabile Continua a leggere

Terrifier 2

di Damien Leone (Stati Uniti, 2022)

Durante gli ultimi anni, si è parlato molto del primo capitolo di “Terrifier” (2017), un horror capace di reinventare la figura del clown in maniera originale oltre che inquietante. Questo costante passaparola ha fomentato non poco gli appassionati del genere, i quali hanno preso d’assalto le sale americane nel corso delle ultime settimane, in occasione dell’uscita Continua a leggere

Barbarian

di Zach Cregger (Stati Uniti, 2022)

Si sta parlando molto di questo “Barbarian”, uno dei titoli più caldi usciti durante l’autunno in corso. Anche se non si tratta di un horror da consegnare alla storia, c’è da elogiare la sua impeccabile confezione, a cominciare dall’ottima regia firmata Zach Cregger, un punto di forza davanti al quale non possiamo che applaudire. Ma non basta Continua a leggere

Pearl

di Ti West (Stati Uniti/Canada, 2022)

Quando alcuni mesi fa abbiamo visto “X: A Sexy Horror Story” (2022), sapevamo già dell’esistenza di “Pearl”, un atteso prequel ambientato nel lontano 1918. Se nel primo caso possiamo parlare di un film corale con tanti protagonisti e un’attitudine old-school devota in tutto e per tutto al cinema horror degli anni settanta, questa nuova fatica cambia Continua a leggere

Resurrection

di Andrew Semans (Stati Uniti, 2022)

Il passato è sempre in agguato, soprattutto se lo sottovalutiamo credendo che sia morto e sepolto da tempo. Un trauma può risvegliarsi da un momento all’altro, può farci ancora del male, può addirittura ritorcersi contro di noi: il dolore, quando dimora nel nostro animo o sulla nostra carne, può risorgere all’improvviso, come suggerisce il titolo di questo Continua a leggere

Ladybug Ladybug

di Frank Perry (Stati Uniti, 1963)

Le bombe atomiche sganciate in Giappone hanno spalancato una finestra su scenari ancora più apocalittici. Ecco perché, durante i lunghi decenni contraddistinti dalla guerra fredda, ogni timore è diventato paranoia, così come ogni paura si è trasformata in ossessione. Questa breve ma incisiva pellicola americana del 1963 affronta le dinamiche Continua a leggere

Il Cervello Che Non Voleva Morire

di Joseph Green (Stati Uniti, 1962)

Tra le figure di spicco del cinema fantastico, c’è quella del mad doctor, uno scienziato pazzo intenzionato a sovvertire il codice etico e morale della sua disciplina, in modo tale da raggiungere dei pericolosi nonché rischiosi obiettivi personali. A tal proposito, esiste una linea di congiunzione capace di unire le tante pellicole incentrate su questo personaggio Continua a leggere

The Stuff

di Larry Cohen (Stati Uniti, 1985)

Nel 1985, le famiglie medie sono ormai completamente asservite al potere della televisione e della pubblicità. Se solo due anni prima David Cronenberg aveva tracciato un solco molto importante attorno all’argomento (“Videodrome”), è Larry Cohen a scherzarci sopra in modo semplice e scanzonato, considerando sia i limiti di budget che quelli legati al suo Continua a leggere

The Witch Who Came From The Sea

di Matt Cinber (Stati Uniti, 1976)

Censurare un film significa anche pubblicizzarlo inconsapevolmente, facendolo passare per un prodotto maledetto nonché offensivo per il pubblico (il divieto ovviamente sortisce un effetto contrario, poiché scatena la più feroce curiosità). Nel Regno Unito, all’inizio degli 80s, sono stati poco furbi in tal senso, perché buona parte dei lungometraggi contenuti Continua a leggere