Maniac

di Franck Khalfoun (Francia/Stati Uniti, 2012)

Girare il remake di un film che ha fatto epoca è un suicidio (almeno sulla carta), sia perché automaticamente scatta l’infame paragone con il prodotto originario, sia perché la maggior parte delle volte esce fuori un lavoro mediocre, destinato a essere dimenticato nel giro di poco tempo. A fare questa scommessa c’è però l’agguerrito Alexandre Aja Continua a leggere

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L’Occhio Che Uccide

peeping_tomdi Michael Powell (Gran Bretagna, 1960)

Nel gergo britannico “Peeping Tom” significa guardone. Non poteva esserci titolo migliore per questo importante thriller diretto da Michael Powell, un lavoro controverso che soltanto dopo tanti anni è riuscito a convincere anche i suoi più ostici detrattori: non tanto per ciò che viene raccontato, quanto per ciò che viene mostrato, una vera e propria anticipazione di quel cinema del voyeurismo Continua a leggere

Vampyr

vampyrdi Carl Theodor Dreyer (Germania/Francia, 1932)

Nonostante un destino a dir poco travagliato, “Vampyr” ha ritrovato in parte il suo antico splendore grazie al restauro a cura della Stiftung Deutsche Kinemathek e della Cineteca di Bologna. Ovviamente si tratta di una versione usurata e incompleta (la durata è di circa settantadue minuti), ma il prodotto è qualitativamente accettabile e degno Continua a leggere

Enter The Void

enterdi Gaspar Noé (Francia/Germania/Canada, 2009)

In un’epoca in cui il cinema ha (ri)scoperto le luci al neon, “Enter The Void” si colloca come una poderosa testimonianza di un’estetica ormai divenuta di taglio mainstream. Le insegne luminose a scopo pubblicitario si sono definitivamente incorporate con un linguaggio cinematografico aggressivo e diretto, volto a sollecitare continuamente lo sguardo dello spettatore. Così, tra Continua a leggere