Executions

di David Herman e David Monaghan (Gran Bretagna, 1995) 

This film is a legacy of those executed. Images of their death are used to educate the living”. È molto serio questo documentario realizzato nel 1995 da David Herman e David Monaghan (in compagnia di Arum Kumar), un lavoro che prende decisamente le distanze sia dai famigerati mondo movie di italica provenienza che da certa spazzatura estrema Continua a leggere

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The Killing Of America

di Sheldon Renan (Stati Uniti, 1981)

A cavallo tra i 70s e gli 80s gli Stati Uniti hanno vissuto una drammatica stagione legata alla criminalità (“while you watched this movie, five of us were murdered”), il risultato di enormi disparità sociali e razziali che ovviamente si sommavano alla libera diffusione delle armi da fuoco. “The Killing Of America” è uno shockumentary riesumato in tempi recenti dalla Continua a leggere

Orozco The Embalmer

orozco the embalmerdi Kiyotaka Tsurisaki (Giappone, 2001)

Kiyotaka Tsurisaki è il fotografo della morte: sono celebri i suoi scatti (molti dei quali raccolti in costosi volumi) in cui egli ritrae cadaveri ancora freschi, corpi martoriati da una fine violenta e spesso ancora ricoperti dal sangue. Uno sguardo fin troppo sincero sul destino degli esseri umani, soprattutto quando si tratta di puntare l’obiettivo su chi si è appena suicidato o su chi è stato ammazzato Continua a leggere

Mondo Cane

mondocanedi Paolo Cavara, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (Italia, 1962)

Se da sempre la nostra passione per un certo tipo di cinema corrisponde soprattutto alla possibilità di conoscere le brutture della realtà attraverso la finzione, lo step definitivo di questo percorso è rappresentato dal documentario, un occhio vigile che scruta nel concreto ciò che accade sul nostro pianeta. Oggi con la diffusione di internet tutto è più Continua a leggere

Abducted In Plain Sight

abducted in plain sightdi Skye Borgman (Stati Uniti, 2017)

“Abducted In Plain Sight” è l’ennesima storia di ordinaria follia che ci arriva dalla provincia americana, dall’Idaho esattamente, lo stato nel quale durante gli anni settanta uno scabroso episodio di cronaca nera ha turbato la tranquilla quotidianità di una cittadina come tante. Skye Borgman dirige un documentario di quelli che fanno male, mettendo davanti alla telecamera i protagonisti di una vicenda Continua a leggere

Faces Of Death

fod_di Conan Le Cilaire (Stati Uniti, 1978)

Amare il cinema di confine significa anche non aver paura di osservare la realtà e le sue brutture quotidiane, perché fuggire e chiudere gli occhi è come voltare le spalle ai problemi universali che ci assillano giorno dopo giorno (guerre, omicidi, odio e violenza in ogni sua forma). Un documentario spesso può illuminarci più di qualsiasi altra cosa: non un documentario qualunque però, ma uno Continua a leggere

Safari

safaridi Ulrich Seidl (Austria, 2016)

Prosegue il controverso rapporto tra Ulrich Seidl e il continente africano, dopo il debordante “Paradise: Love” (2012) ambientato in Kenya. Stavolta ci spostiamo in Namibia, dove il regista austriaco segue un gruppo di persone impegnate in questa nuova frontiera del colonialismo, la vacanza venatoria (una definizione utilizzata dallo stesso Seidl durante la presentazione del film al Festival Continua a leggere

Black Metal Veins

black metal veinsdi Lucifer Valentine (Canada, 2012)

Non abbiamo mai avuto un grande feeling con Lucifer Valentine, la sua celebre vomit gore trilogy è infatti da considerare una mezza pagliacciata underground, un cinema (?) estremo egocentrico e circense messo in piedi solo per scioccare gratuitamente lo spettatore. Non resta quindi che spostare la nostra attenzione su quello che, fino a oggi, resta il suo prodotto più interessante (alla pari Continua a leggere

Africa Addio

africa addiodi Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (Italia, 1966)

Non c’è cosa più scioccante e brutale della realtà. Tutte le opere di finzione possono esasperare qualsiasi contenuto fino a straripare oltre il consentito, ma non sortiscono lo stesso effetto di un filmato vero, realmente accaduto. I controversi mondo movie di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi hanno lasciato il segno, “Africa Addio” in Continua a leggere

Cannibal Holocaust

71Fz1sXuI+L._SL1024_di Ruggero Deodato (Italia, 1980)

“Cannibal Holocaust” è il cannibal movie per eccellenza. Ma è anche uno dei film più estremi mai concepiti, uno shock per lo spettatore e allo stesso tempo una testimonianza cruda e realistica del sempre controverso rapporto tra mondo occidentale e mondo primitivo. In questa retrospettiva, tornare sulla trama e sulle tante parole versate negli ultimi trentasette anni Continua a leggere