Drag Me To Hell

di Sam Raimi (Stati Uniti, 2009)

“Drag Me To Hell” ha segnato il ritorno all’horror per Sam Raimi, impegnato negli anni precedenti con la celebre trilogia di “Spider-Man”. Indubbiamente c’era ancora bisogno di lui, poiché negli States questo genere cinematografico si stava facendo rubare lo scettro da alcune produzioni europee molto più valide (pensiamo soltanto alla grande stagione estrema Continua a leggere

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La Morte Corre Incontro A Jessica

di John Hancock (Stati Uniti, 1971)

La carriera di John Hancock non ha mai compiuto il fatidico salto di qualità, anche se era partita sotto i migliori auspici. La doppietta iniziale lasciava infatti presagire grandi cose: prima un cortometraggio (“Sticky My Fingers… Fleet My Feet”) candidato agli Oscar nel 1970, poi un horror psicologico (il titolo originale è “Let’s Scare Jessica To Death”) uscito nel 1971 Continua a leggere

Hereditary

hereditarydi Ari Aster (Stati Uniti, 2018)

L’attesa è finita, “Hereditary” è appena sbarcato nei cinema italiani forte di una sontuosa campagna promozionale e di una serie di recensioni a dir poco entusiastiche. Ma si tratta davvero dell’horror dell’anno? In queste sede, dove nessuno può interferire sulla nostra indipendenza e sulla nostra onestà intellettuale, “Hereditary” ne esce notevolmente ridimensionato. Se questo decennio Continua a leggere

Psychomania

psychomaniaposterdi Don Sharp (Gran Bretagna, 1973)

“Psychomania” è considerato in Gran Bretagna un piccolo cult, inoltre proprio lo scorso anno è stata pubblicata in patria una versione restaurata per il mercato home video con tonnellate di extra e altro materiale celebrativo incluso. In realtà però siamo al cospetto di un inoffensivo quanto bizzarro biker movie dai risvolti sovrannaturali, un raro connubio tra horror e motociclette come pochi altri che Continua a leggere

Malabimba

malabimbadi Andrea Bianchi (Italia, 1979)

Il cinema demoniaco sviluppatosi sull’onda del successo de “L’Esorcista” (1973) ci ha regalato davvero tante perle. Senza scomodare titoli gloriosi e importanti (“The Omen”) o rivisitazioni curate e originali (“Chi Sei?”, “L’Anticristo”), scendiamo giù nei meandri del nostro underground per parlare di un’opera che non si può certo dimenticare, “Malabimba” di Andrea Bianchi, il classico film Continua a leggere