Ratcatcher

di Lynne Ramsay (Gran Bretagna/Francia, 1999)

Durante il 1973, un prolungato sciopero dei netturbini mise in ginocchio la città di Glasgow, costringendo la popolazione a convivere con una situazione igienica a dir poco allarmante: la regista Lynne Ramsay, originaria proprio della città scozzese, ripercorre quei momenti attraverso questo brillante esordio, un film che per certi versi potremmo accostare Continua a leggere

Pubblicità

Red Road

di Andrea Arnold (Gran Bretagna/Danimarca, 2006)

Il cinema ti permette anche di conoscere dei luoghi che oggi non ci sono più. Come i Red Road Flats di Glasgow, un complesso abitativo costruito durante gli anni sessanta e finito di demolire nel 2015: in tutto otto torri, una serie di palazzoni lentamente caduti in disgrazia tra degrado e criminalità, per una storia non troppo dissimile da tante altre che si Continua a leggere

The Isle

the isledi Matthew Butler-Hart (Gran Bretagna, 2018)

Le aspettative che si erano create attorno a “The Isle” sono naufragate esattamente come i tre protagonisti del film. Se infatti l’idea di un folk horror ambientato nel 1846 presso una remota isola scozzese poteva far tornare in mente le atmosfere pagane del capolavoro “The Wicker Man” (1973) o gli strani accadimenti visti nel recente “The Vanishing” (2018), tutto quello che scivola qui sullo Continua a leggere

The Vanishing

the vanishingdi Kristoffer Nyholm (Gran Bretagna, 2018)

Esistono così tanti misteri e così tante storie allucinanti (naufragi, abbandoni, ammutinamenti, malattie fulminanti, catastrofi naturali) sulle migliaia di isole remote del nostro pianeta che si potrebbero realizzare centinaia di film al riguardo. In Scozia ad esempio, oltre al fascino arcaico dell’arcipelago di Saint Kilda (evacuato nel 1930 e ormai disabitato), c’è un avvenimento piuttosto inquietante accaduto Continua a leggere

Calibre

calibredi Matt Palmer (Gran Bretagna, 2018)

Ogni anno, con la riapertura della stagione della caccia, i giornali purtroppo ci raccontano di una serie di incidenti provocati dall’imprudenza e dalla casualità, individui (anche escursionisti ignari del pericolo) che vengono uccisi da proiettili vaganti o da colpi partiti all’improvviso. “Calibre” è un torbido thriller che prende vita proprio da questo presupposto, una produzione britannica (distribuita Continua a leggere

Sweet Sixteen

sweet sixteen 2di Ken Loach (Gran Bretagna/Germania, 2002)

“Sweet Sixteen” è un film significativo tra quelli diretti da Ken Loach, forse il più indicato per essere inserito tra queste pagine. Non si tratta certo del miglior Loach, ma il premio per la sceneggiatura a Cannes nel 2002 e una serie di dure riflessioni sul mondo giovanile britannico lo rendono ancora oggi un lavoro importante, attuale, capace di sbatterci in faccia argomenti raccontati troppo spesso con Continua a leggere

Under The Skin

under the skindi Jonathan Glazer (Gran Bretagna/Stati Uniti, 2013)

“Under The Skin” fa parte di quella categoria di film (in apparenza commerciali) che vengono apprezzati da un numero ristretto di persone, un lavoro in effetti non di facile presa e soprattutto già stroncato a priori da buona parte della critica. Eppure alla sua uscita alcuni (tra cui il sottoscritto) rimasero contagiati da questo gelido e Continua a leggere

The Wicker Man

twm_di Robin Hardy (Gran Bretagna, 1973)

Unico, originale, inimitabile e irraggiungibile, questo è “The Wicker Man” (nonostante quello scempio di remake con Nicolas Cage realizzato nel 2006). Un film che non segue la scia degli horror di matrice satanico-occultistica tanto in voga tra i 60s e i 70s, avvicinandosi più a un discorso legato al mystery movie e al thriller. Ma l’opera di Robin Hardy si pone soprattutto come manifesto di un Continua a leggere