The Northman

di Robert Eggers (Stati Uniti, 2022)

Esistono diversi partiti schierati sia a favore che contro il cinema di Robert Eggers. C’è chi lo ammira fin dal folgorante esordio “The VVitch” (2015), c’è chi lo ha cominciato ad apprezzare seriamente soltanto con l’incredibile “The Lighthouse” (2019) e infine c’è anche una sparuta minoranza che non lo considera affatto un regista di spessore. In questi Continua a leggere

Pubblicità

Blood Feast

di Herschell Gordon Lewis (Stati Uniti, 1963)

Il cinema splatter duro e puro parte da qui, almeno in occidente. Giusto allora girare a colori (il sangue deve risaltare a dovere!), in netta controtendenza rispetto a quelle pellicole gotiche in bianco e nero che tanto spopolavano all’inizio dei 60s. Chi se ne frega dunque delle atmosfere notturne o dei castelli spettrali, quando nel tuo curriculum hai già Continua a leggere

The City Of The Dead

di John Llewellyn Moxey (Gran Bretagna, 1960)

La regione del New England viene spesso associata alla stregoneria (il processo di Salem ormai ha fatto epoca). In effetti, si tratta di un territorio ideale per mettere in scena quel particolare filone cinematografico dedicato a questo affascinante immaginario (“Maid Of Salem” risale addirittura al 1937). Ventitré anni dopo, il regista John Llewellyn Moxey Continua a leggere

The Devil Rides Out

di Terence Fisher (Gran Bretagna, 1968)

Fin dagli spettacolari titoli di testa, si intuisce quanto gli inglesi siano da sempre tra i più credibili depositari delle scienze occulte, una lunga tradizione che ha attraversato i secoli spingendosi fino ai giorni nostri (tutto il periodo del dopoguerra è stato inesorabilmente segnato dall’influenza di Aleister Crowley, scomparso proprio nel 1947). Inoltre con Continua a leggere

Jug Face

di Chad Crawford Kinkle (Stati Uniti, 2013)

Non sempre quel filone cinematografico che viene comunemente chiamato folk-horror attinge dalle tradizioni popolari di una comunità o da qualche antica fiaba o leggenda tramandata di generazione in generazione: il caso di “Jug Face” ce lo conferma, poiché la storia che ruota attorno a questo film proviene esclusivamente dalla fantasia del regista e Continua a leggere

The House Of The Devil

di Ti West (Stati Uniti, 2009)

Un regista indipendente che ci manca parecchio è Ti West, purtroppo da anni finito nel mondo delle serie televisive (forse in seguito al mezzo flop del western “Nella Valle Della Violenza”, un trascurabile prodotto da lui diretto nel 2016). Il tris rappresentato da “The House Of The Devil” (2009), “The Innkeepers” (2011) e “The Sacrament” (2013) è infatti di Continua a leggere

La Pelle Di Satana

di Piers Haggard (Gran Bretagna, 1971)

La campagna e le sue superstizioni possono fornire tanto materiale al cinema horror, basta chiedere a un regista come Pupi Avati, capace di trasformare le suggestioni rurali della sua infanzia in veri e propri incubi su pellicola. Oggi si tende a etichettare questo determinato genere con il termine folk horror, ma nel caso di “La Pelle Di Satana” Continua a leggere

Angel Heart

angel heartdi Alan Parker (Stati Uniti/Canada/UK, 1987)

Quando un film è ambientato in Louisiana, già parte con qualche punto di vantaggio, non a caso Alan Parker sceglie proprio il profondo sud per ambientare questo thriller intriso di elementi horror, un lavoro meno conosciuto rispetto ai suoi cavalli di battaglia (“Fuga Di Mezzanotte”, “Saranno Famosi” e “Mississippi Burning”) ma non per questo meno interessante. Nonostante si tratti di un prodotto di Continua a leggere

Monos

monosdi Alejandro Landes (Colombia, 2019)

Alejandro Landes era sparito dai radar da ben otto anni, correva infatti il 2011 quando il suo esordio (“Porfirio”) veniva proiettato sugli schermi di Cannes. Con “Monos” (qui in Italia barbaramente intitolato “Un Gioco Da Ragazzi – Monos”) le ambizioni salgono, anche se la bellezza di queste immagini deve spesso scontrarsi con la vacuità di una storia fine a se stessa: un limite che non Continua a leggere