La Polizia Incrimina La Legge Assolve

di Enzo G. Castellari (Italia/Francia/Spagna, 1973)

“La Polizia Incrimina La Legge Assolve” è una tra le pellicole cruciali per la codificazione del genere poliziottesco. Enzo G. Castellari si svincola dall’impegno civile già visto in alcune opere simili, ponendo al centro del discorso la spettacolarizzazione degli eventi e l’azione più spericolata: non a caso, durante i primi dieci minuti del film, assistiamo a Continua a leggere

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La Polizia Ringrazia

di Stefano Vanzina (Italia/Germania Ovest, 1972)

Le radici del genere poliziottesco hanno tutte un nome. “La Polizia Ringrazia” si pone addirittura come pilastro del suddetto filone, non solo per una questione temporale (è un film del 1972) ma soprattutto per via di alcune caratteristiche in perfetto equilibrio con la sensibilità dell’epoca: se la pellicola da un lato riprende le coordinate del cinema di Continua a leggere

Milano Violenta

milano violentadi Mario Caiano (Italia, 1976)

“Milano Violenta” non ha nulla a che spartire con “Roma Violenta” (1975) di Marino Girolami o con “Napoli Violenta” (1976) di Umberto Lenzi, neppure il regista, in questo caso Mario Caiano (un altro personaggio navigato che i generi del cinema bis li aveva attraversati tutti). Milano inoltre qui si vede poco, praticamente all’inizio, la prima di una serie di anomalie che in qualche modo riescono a plasmare Continua a leggere

Roma, L’Altra Faccia Della Violenza

roma l'altradi Marino Girolami (Italia/Francia, 1976)

Un anno dopo gli incassi record di “Roma Violenta” (1975), Marino Girolami (aka Franco Martinelli) batte il ferro finché è caldo, passando da un rigoroso poliziottesco tout court a un miscuglio abbastanza riuscito in cui convivono azione, inseguimenti, giustizia privata e la succulenta novità del periodo – in seguito ai tragici fatti di cronaca del Circeo – legata ai pariolini violenti. Un Continua a leggere

Milano Calibro 9

milanoc9di Fernando Di Leo (Italia, 1972)

“Milano Calibro 9” prende spunto dal titolo di un’antologia di racconti di Giorgio Scerbanenco, scrittore (e giornalista) italo-ucraino che già aveva ispirato Fernando Di Leo per il cult “I Ragazzi Del Massacro” (1969). Scerbanenco è considerato uno dei narratori più attenti al cambiamento sociale successivo al boom economico, i suoi gialli infatti rivelavano tutte le contraddizioni di un paese ormai Continua a leggere

Come Cani Arrabbiati

come cani arrabbiatidi Mario Imperoli (Italia, 1976)

Non bisogna confondere “Come Cani Arrabbiati” con il quasi omonimo capolavoro di Mario Bava del 1974. Entrambi però sono stati due film irreperibili per diverso tempo: se infatti il bavianoCani Arrabbiati” fu bloccato a causa del fallimento della casa di produzione per poi essere riscoperto doverosamente nel nuovo millennio, l’opera di Mario Imperoli è virtualmente sparita dalla Continua a leggere

Roma Violenta

roma violentadi Marino Girolami (Italia, 1975)

Meglio prendere un autobus a Roma oggi (con il rischio che prenda fuoco all’improvviso!) oppure nel 1975, quando le rapine erano all’ordine del giorno? Scherzi a parte, “Roma Violenta” si apre proprio con un mezzo pubblico preso d’assalto da un paio di balordi: ovviamente ci scappa il morto, con la gente che inizia a sentirsi indifesa e la polizia che non può nulla davanti a questa terribile escalation di Continua a leggere

La Banda Del Gobbo

la_banda_del_gobbodi Umberto Lenzi (Italia, 1978)

“La Banda Del Gobbo” è una pellicola dai fragili equilibri. L’onda vincente del cinema poliziottesco è ancora viva ma ormai le derive comiche si stanno materializzando con prepotenza (grazie al personaggio del Monnezza, qui alla sua terza apparizione nel giro di un paio di anni). Azione e risate grossolane riescono comunque a integrarsi pur muovendosi in maniera poco sincronizzata, ma Continua a leggere