Watcher In The Attic

watcher in the atticdi Noboru Tanaka (Giappone, 1976)

Il titolo originale “Edogawa Rampo Ryôki-Kan: Yaneura No Sanposha” non lascia dubbi al riguardo, “Watcher In The Attic” è l’ennesimo film giapponese tratto da un’opera del celebre scrittore nipponico Edogawa Rampo (una lista molto lunga nella quale troviamo pellicole come “Blind Beast” di Yasuzô Masumura o “Gemini” di Shinya Tsukamoto). Da noi a malapena conosciuto con la Continua a leggere

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A Lonely Cow Weeps At Dawn

a lonely cowdi Daisuke Gotô (Giappone, 2003)

Il cinema giapponese della perversione non finisce mai di stupirci: anche per questo motivo parlare di un pinku eiga non equivale a raccontare la storia di un filmetto softcore come tanti, proprio perché spesso in queste brevi pellicole tutto ha origine da un’idea malsana alle spalle. Il regista Daisuke Gotô rispetta i canoni del genere, dalla durata (intorno ai sessanta minuti) alla presenza del sesso su cui Continua a leggere

Lolita Vibrator Torture

lolitadi Hisayasu Satô (Giappone, 1987)

Hisayasu Satô ha girato una quantità immane di film, restando sempre ancorato con passione e coerenza al circuito underground giapponese. Il regista, con budget limitati a disposizione, non ha mai virato su tematiche diverse da quelle a lui care, come ad esempio l’alienazione nelle metropoli nipponiche, il sesso (inteso come un atto meccanico e ripetitivo utile per colmare il proprio Continua a leggere

Guilty Of Romance

guilty-of-romance-2011-sion-sono-posterdi Sion Sono (Giappone, 2011)

Prima ancora di ispirare Sion Sono, l’opera incompiuta di Franz Kafka intitolata “Il Castello” fu adattata nel film per la tv “Das Schloß” (1997) di Michael Haneke. Esistono varie interpretazioni di questo romanzo: sicuramente il regista giapponese ha voluto coglierne l’essenza principale costituita dall’impotenza e dalle frustrazioni dell’uomo moderno, il quale si trova schiacciato da una Continua a leggere

Embrione

embryodi Kōji Wakamatsu (Giappone, 1966)

“Taiji Ga Mitsuryô Suru Toki” che nel titolo internazionale diventa “The Embryo Hunts In Secret” è una delle opere più annichilenti del grande e compianto Kôji Wakamatsu, scomparso pochi anni fa in seguito alle ferite riportate dopo essere stato investito da un taxi.
Con una messa in scena più che essenziale, il regista ci fa immergere nelle turbe esistenziali di un uomo Continua a leggere