Halloween II – Il Signore Della Morte

di Rick Rosenthal (Stati Uniti, 1981)

La maratona ideale del trentuno ottobre per noi è una sola, ovvero riguardarsi per la centesima volta “Halloween” (1978) di John Carpenter abbinato al primo sequel del 1981, un film che riparte esattamente dall’epilogo del succitato capolavoro. “Halloween II – Il Signore Della Morte” diventa dunque una sorta di secondo tempo (meno riuscito) Continua a leggere

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Šavovi

di Miroslav Terzic (Serbia, 2019)

Questo film è ispirato a una storia vera. Ancora oggi, in Serbia, oltre cinquecento famiglie sono ancora alla ricerca dei propri bambini scomparsi”. Stavolta partiamo dai titoli di coda, da un epilogo che lascia tutto in sospeso, perché la verità non è ancora venuta a galla: ci riferiamo per l’appunto a una questione sociale tornata prepotentemente alla Continua a leggere

Buddies

di Arthur J. Bressan Jr (Stati Uniti, 1985)

“Buddies” è un film davvero commovente, una lezione di umanità che meriterebbe maggiore visibilità al di là del circuito nel quale la pellicola è diventata celebre, quello LGBT. Questo per ribadire che i sentimenti, le malattie o il più tragico dolore non appartengono soltanto a una determinata fetta di popolazione, ma sono un patrimonio comune a Continua a leggere

Blind Spot

di Tuva Novotny (Norvegia, 2018)

Partendo da un titolo di grande rilevanza internazionale come “Arca Russa” (2002) di Aleksandr Sokurov, possiamo appurare che durante il nuovo secolo i film girati con un solo lunghissimo piano sequenza sono aumentati in maniera esponenziale (le tecniche di ripresa seguono di pari passo lo sviluppo della tecnologia video). Tra i lavori più intriganti e Continua a leggere

Coma Profondo

di Michael Crichton (Stati Uniti, 1978)

Nel 1978 Michael Crichton dirige il suo film più acclamato, “Coma Profondo” (“Coma” nel titolo originale), un medical-thriller al cardiopalmo tratto da un romanzo di Robin Cook. Parliamo di un regista/scrittore che è stato per tutti l’autore di “Jurassic Park”, il libro dal quale Steven Spielberg ha tratto l’omonima trasposizione cinematografica di successo Continua a leggere

Hope

di Lee Joon-Ik (Corea del Sud, 2013)

Durante lo scorso decennio, in Corea del Sud si sono distinti un paio di film entrambi legati da una tematica molto delicata, quella incentrata sugli abusi sessuali nei confronti dei minori: se “Silenced” (2011) ha sbaragliato la concorrenza al Far East Festival di Udine, questo “Hope” (di due anni successivo) ha trovato comunque tanti estimatori in giro Continua a leggere

Parla Con Lei

parla con leidi Pedro Almodóvar (Spagna, 2002)

A cavallo tra i due secoli Pedro Almodóvar realizza due tra le sue pellicole più importanti di sempre, “Tutto Su Mia Madre” (1999) e “Parla Con Lei” (2002). Se però il primo film è ancora legato a quei personaggi istrionici e sgargianti tipici del suo cinema dei 90s, è con l’opera successiva che entriamo all’interno di una dimensione più intima e misurata, un mondo pieno di ombre dove c’è spazio Continua a leggere

The Elephant Man

the-elephant-mandi David Lynch (Stati Uniti/UK, 1980)

Se dovessi scegliere il mio film preferito di David Lynch, non esiterei a citare “The Elephant Man”, un capolavoro (tra tante pellicole di livello eccelso) ormai prossimo al quarantesimo compleanno. Qui alla seconda prova, il regista americano ripropone l’esperienza in bianco e nero di “Eraserhead” (1977) lasciandosi però alle spalle qualsiasi approccio sperimentale o visionario, “The Elephant Man” è Continua a leggere

L’Inquilino Del Terzo Piano

inquilinodi Roman Polanski (Francia, 1976)

“L’Inquilino Del Terzo Piano” (“The Tenant” oppure “Le Locataire” nella sua denominazione francofona) incarna l’essenza più folle e paranoica del thriller psicologico. Una lezione di cinema ancora oggi fondamentale che chiude una delle trilogie più amate di sempre, quella dell’appartamento (composta anche da “Repulsion” e “Rosemary’s Baby”). Nonostante le molte interpretazioni Continua a leggere

The Corpse Of Anna Fritz

the corpsedi Hèctor Hernández Vicens (Spagna, 2015)

Il cinema spagnolo e la necrofilia, un connubio che abbiamo assaporato nel celebre b-movieIl Mostro Dell’Obitorio” (1973) di Javier Aguirre e poi ancora in un cortometraggio shock completamente dedicato al tema, “Aftermath” (1994) di Nacho Cerdà. “The Corpse Of Anna Fritz” (“El Cadáver De Anna Fritz”) si allinea all’argomento ma solo in partenza, poiché si sviluppa attorno a un twist Continua a leggere