Jack Be Nimble

di Garth Maxwell (Nuova Zelanda, 1993)

All’inizio degli anni novanta, il cinema horror stava attraversando uno dei suoi momenti meno brillanti (se escludiamo ovviamente alcune ottime eccezioni a livello underground). Per trovare qualche bella chicca, bastava dunque addentrarsi in profondità, magari in Germania (il cinema estremo di Jörg Buttgereit) oppure nella lontana periferia neozelandese Continua a leggere

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Chi Giace Nella Culla Della Zia Ruth?

di Curtis Harrington (Gran Bretagna, 1972)

Shelley Winters oltre Hollywood. Nel suo curriculum troviamo infatti anche tanto cinema di genere, soprattutto durante gli indimenticabili anni settanta (l’abbiamo già incontrata da assoluta protagonista ne “Il Clan Dei Barker” e nel cult “Gran Bollito” di Mauro Bolognini). Il suo carattere esplosivo viene sfruttato al meglio pure in questo “Chi Giace Nella Continua a leggere

Almost Holy

di Steve Hoover (Ucraina/Stati Uniti, 2015)

Mariupol’ è un’importante città portuale dell’Ucraina sudorientale, segnata purtroppo dal solito grigiore dei palazzoni di periferia e dall’immancabile fumo delle fabbriche che si innalza sullo sfondo. Qui molti ragazzini orfani vivono alla giornata per le strade, come se un filo diretto legasse questi disperati con i besprizornye della Russia post-rivoluzionaria Continua a leggere