Peppermint Candy

peppermint candydi Lee Chang-Dong (Corea del Sud, 1999)

Fino a oggi Lee Chang-Dong ha diretto soltanto sei film in oltre vent’anni di carriera, una media piuttosto bassa che però viene ripagata dal fattore qualità. Sei pellicole ognuna delle quali molto importante per la storia del cinema coreano contemporaneo: “Green Fish” (1997), “Peppermint Candy” (1999), “Oasis” (2002), “Secret Sunshine” (2007), “Poetry” (2010) e il recente “BurningContinua a leggere

La Faida

la faidadi Joshua Marston (Stati Uniti/Albania, 2011)

Peccato che un regista senza confini come Joshua Marston si sia perso per strada, perché le storie da lui raccontate in “Maria Full Of Grace” (2004) e “La Faida” (2011) ci hanno permesso di entrare a gamba tesa all’interno di realtà da noi lontane anni luce. Questa volta però dal Sud America ci spostiamo in Albania, per qualcosa di molto più peculiare: “La Faida” è infatti un film incentrato sul Kanun, un Continua a leggere

Corpse Mania

cmdi Kuei Chih-Hung (Hong Kong, 1981)

“Corpse Mania” (“Si Yiu”) rappresenta l’ennesimo prodotto di confine realizzato dal prolifico Kuei Chih-Hung, regista cinese classe 1937 scomparso a Los Angeles nel 1999. Nonostante si tratti di un thriller/horror qualitativamente nella media, questo lavoro ancora oggi mantiene intatta la sua importanza all’interno del contesto di Hong Kong: oltre all’immancabile produzione targata Shaw Continua a leggere

Mal Nosso

mal nossodi Samuel Galli (Brasile, 2017)

Non è la prima volta che lo scriviamo, ormai da molto tempo il cinema estremo sta prosperando più in periferia che nel centro storico da cui si è irradiato per decenni. Nonostante la mancanza di budget elevati, alcuni giovani registi continuano a sfornare idee decisamente originali, lasciando da parte quegli stereotipi e quei modelli ormai spremuti all’infinito. Tra questi luoghi di rinascita Continua a leggere

L’Uccello Dalle Piume Di Cristallo

l'uccello dalle piumedi Dario Argento (Italia/Germania Ovest, 1970)

Subito dopo i titoli di testa, le prime immagini che vediamo ci presentano un elemento ricorrente nel cinema di Dario Argento: guanti neri e coltelli. L’assassino pregusta il prossimo delitto, studia le vittime, le tiene sempre sotto controllo. Una tensione latente che esplode in questo esordio di altissimo spessore, il film che apre il ciclo argentiano della trilogia degli animali ottenendo Continua a leggere

L’Occhio Che Uccide

peeping_tomdi Michael Powell (Gran Bretagna, 1960)

Nel gergo britannico “Peeping Tom” significa guardone. Non poteva esserci titolo migliore per questo importante thriller diretto da Michael Powell, un lavoro controverso che soltanto dopo tanti anni è riuscito a convincere anche i suoi più ostici detrattori: non tanto per ciò che viene raccontato, quanto per ciò che viene mostrato, una vera e propria anticipazione di quel cinema del voyeurismo Continua a leggere

Playground

playgrounddi Bartosz M. Kowalski (Polonia, 2016)

Possiamo considerare “Playground” (“Plac Zabaw”) uno degli esordi più controversi di questi ultimi anni, una pellicola che ha fatto tanto discutere al Festival di San Sebastián del 2016, dove alcuni spettatori hanno abbandonato la sala durante la proiezione. Partendo da un fatto di cronaca realmente accaduto, il regista Bartosz M. Kowalski ci sbatte in faccia la semplicità con la quale il male Continua a leggere