The Reptile

di John Gilling (Gran Bretagna, 1966)

Se con “The Plague Of The Zombies” (“La Lunga Notte Dell’Orrore”) John Gilling aveva rimesso in circolo le più inquietanti sensazioni legate al cinema dei morti viventi (quello ovviamente di matrice haitiana), con il film gemello “The Reptile” (“La Morte Arriva Strisciando”) egli realizza un valido diversivo sempre targato Hammer Film Productions Continua a leggere

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Solamente Nero

di Antonio Bido (Italia, 1978)

È un peccato che i gialli di Antonio Bido siano arrivati fuori tempo massimo, rispettivamente nel 1977 (“Il Gatto Dagli Occhi Di Giada”) e nel 1978 (“Solamente Nero”). Troppo tardi, quando ormai ogni cosa era stata già detta. Eppure si tratta di due film tutto sommato dignitosi, al di là delle tante analogie con il cinema di Dario Argento, la fonte di Continua a leggere

De Sade 2000

di Jesús Franco (Liechtenstein/Francia, 1973)

“De Sade 2000” (“Eugénie” nel titolo originale) è stato l’ultimo film interpretato da Soledad Miranda prima della sua scomparsa, avvenuta durante l’estate del 1970. La giovane attrice, come abbiamo già ricordato in altre occasioni, morì a soli ventisette anni in seguito a un terribile incidente stradale. La pellicola, uscita poi in via ufficiale soltanto nel Continua a leggere

Malignant

di James Wan (Stati Uniti, 2021)

A James Wan è bastato un solo film per entrare nella storia: “Saw – L’Enigmista” (2004). Se poi aggiungiamo al suo curriculum due horror da multisala oggettivamente molto validi come “Insidious” (2010) e “The Conjuring” (2013), non possiamo che alzare le mani davanti a questo invidiabile ruolino di marcia. Oggi finalmente Continua a leggere

The Redeemer: Son Of Satan

di Constantine S. Gochis (Stati Uniti, 1978)

“The Redeemer: Son Of Satan” è stato girato in Virginia nel 1976 ma è uscito soltanto due anni dopo, quando stava cominciando a fiorire l’epoca d’oro delle pellicole slasher. Per il regista Constantine S. Gochis non c’era dunque l’intenzione di infilarsi all’interno di un determinato filone, anche perché nel 1976 il genere non era stato ancora codificato e Continua a leggere

Fear Street Parte 1: 1994

di Leigh Janiak (Stati Uniti, 2021)

Luglio è il mese di “Fear Street”, una trilogia horror basata sui racconti dello scrittore americano Robert Lawrence Stine, praticamente uno Stephen King per giovani lettori (young adult è la parola chiave). Si tratta di tre opere collegate tra loro che usciranno a distanza di sette giorni sulla piattaforma Netflix, seguendo un viaggio a ritroso che parte dal Continua a leggere

Curtains

curtains1di Richard Ciupka (Canada, 1983)

Ogni tanto gli slasher movie tentavano di imboccare una strada diversa dal solito gruppetto di ragazzetti in calore presi di mira dal killer di turno: a tal proposito il caso di “Curtains” (da noi “La Maschera Del Terrore”) è piuttosto eclatante, anche se le riprese di questa pellicola canadese iniziarono ben tre anni prima rispetto alla data di uscita effettiva (il 1983), colpa di una serie di problemi legati alla Continua a leggere

Gatti Rossi In Un Labirinto Di Vetro

gatti rossidi Umberto Lenzi (Italia/Spagna, 1975)

Anche Umberto Lenzi si è cimentato con una serie di gialli all’italiana di derivazione argentiana, una manciata di pellicole realizzate tra il 1971 e il 1975 che prendevano le distanze anche dai suoi precedenti thriller diretti sul finire dei 60s. L’ultima di queste è proprio “Gatti Rossi In Un Labirinto Di Vetro”, un titolo eloquente che in molti ricordano soprattutto per l’indimenticabile locandina Continua a leggere

La Casa Del Peccato Mortale

homsdi Pete Walker (Gran Bretagna, 1976) 

Insieme al più malsano “Nero Criminale” (1974), “La Casa Del Peccato Mortale” (“House Of Mortal Sin”) si distingue per essere una delle opere più interessanti tra quelle dirette da Pete Walker, regista inglese classe 1939 molto attivo durante gli anni settanta in ambito horror. Il film in America è conosciuto con il titolo alternativo “The Confessional”, una denominazione ancora più Continua a leggere