Black Sheep

di Jonathan King (Nuova Zelanda, 2006)

In Nuova Zelanda vivono cinque milioni di persone e almeno trenta-quaranta milioni di pecore. Davanti a queste proporzioni da capogiro, per il regista/sceneggiatore Jonathan King non è stato difficile scegliere un animale simbolo a cui affidare le sorti di questo eco-vengeance. Inoltre, se consideriamo che lo stato oceanico ha dato i Continua a leggere

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The Toxic Avenger

di Michael Herz e Lloyd Kaufman (Stati Uniti, 1984)

“The Toxic Avenger” è il film simbolo della Troma, non a caso sul logo della celebre casa di produzione americana compare proprio il bel faccione deturpato del nostro vendicatore tossico. Tolti quindi i vari sequel (tra questi, il quarto episodio uscito nel 2000 è senza dubbio il migliore), non ci resta che cominciare dal primo passo, da un horror demenziale che ha Continua a leggere

Tetsuo II: Body Hammer

tetsuoIIdi Shinya Tsukamoto (Giappone, 1992)

Il manifesto cyberpunkTetsuo: The Iron Man” (1989) ha dato il via a una trilogia poi proseguita con questo lavoro e con il più recente “Tetsuo: The Bullet Man” del 2009. Oggi ci soffermiamo sul secondo capitolo uscito nel 1992, una sorta di rielaborazione dell’esordio in cui Shinya Tsukamoto cambia molte cose, proprio per evitare di scivolare nei classici stereotipi da sequel: l’utilizzo del colore Continua a leggere

Gyo: Tokyo Fish Attack

gyo tfadi Takayuki Hirao (Giappone, 2012)

I manga di Junji Itō sono crudeli, raccapriccianti, malsani e bizzarri, una fonte inesauribile di idee e di contenuti per il cinema horror giapponese contemporaneo. Oltre ad aver ispirato una manciata di film piuttosto apprezzati dai suoi fan (tra i quali ricordiamo la lunga serie dedicata a “Tomie” oppure il weirdoUzumaki”), il lavoro di Itō ha dato il via alla realizzazione di un anime a dir Continua a leggere

Color Out Of Space

color out of spacedi Richard Stanley (Stati Uniti, 2019)

“Il Colore Venuto Dallo Spazio” non solo è uno dei migliori racconti di Howard Phillips Lovecraft, ma è anche uno dei più influenti per quanto concerne il mondo del cinema fantastico: avevamo già anticipato qualcosa nella recensione de “La Fattoria Maledetta” (1987) di David Keith, senza comunque citare ulteriori lavori che prendono spunto proprio da quest’opera pubblicata nel lontano 1927. Tra gli Continua a leggere

La Mosca

la moscadi David Cronenberg (Stati Uniti/Canada, 1986)

Solo un regista dotato di grande personalità può girare un remake senza scadere nel banale, è il caso di John Carpenter (“La Cosa” è un capolavoro indiscutibile) o di David Cronenberg, anch’egli impegnato nella rivisitazione di una vecchia pellicola sci-fi/horror. In questo caso il regista canadese riporta sullo schermo l’esperienza del classico “L’Esperimento Del Dottor K” (1958) di Kurt Continua a leggere

Slugs

slugsdi Juan Piquer Simón (Spagna/Stati Uniti, 1988)

Se “Pieces” (1982) è diventato (nonostante tutto) un piccolo cult movie, “Slugs – Vortice D’Orrore” atterra sugli schermi quasi al limite, visto che nel 1988 le belle sensazioni legate al cinema horror degli anni ottanta si stavano lentamente esaurendo. Tra le pellicole di Juan Piquer Simón le due succitate restano comunque le più importanti: “Slugs” fu Continua a leggere

Baby Killer

baby kdi Larry Cohen (Stati Uniti, 1974)

Larry Cohen è un regista americano da sempre interessato agli aspetti sociali del cinema horror. Dietro l’apparente leggerezza dei suoi film, si celano messaggi più o meno espliciti volti a sensibilizzare lo spettatore. Questo accade ad esempio nelle sue opere migliori, come nel tagliente “God Told Me To” del 1976 (un sguardo allucinato sulla religione) o nello spassoso “The Continua a leggere