Sound Of Violence

di Alex Noyer (Finlandia/Stati Uniti, 2021)

Il regista e sceneggiatore di origine finlandese Alex Noyer, partendo dalle incoraggianti intuizioni del cortometraggio “Conductor” (2018), ha realizzato un horror tra i più originali del 2021, almeno sulla carta. Le idee, seppur confuse, non lasciano dubbi al riguardo. “Sound Of Violence” mette in scena l’affascinante rapporto tra musica e violenza: bastano Continua a leggere

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Sid & Nancy

di Alex Cox (Gran Bretagna, 1986)

“Sid & Nancy” è un biopic da vedere al di là della propria passione verso il punk rock e i Sex Pistols, perché questa è soprattutto una controversa storia d’amore, una delle più estreme e autodistruttive mai partorite dal mondo della musica. Quello diretto da Alex Cox non è dunque un film incentrato sulla celebre band inglese, ma è un dettagliato resoconto sul Continua a leggere

Ema

di Pablo Larraín (Cile, 2019)

Chi lo avrebbe mai detto, anche Pablo Larraín è riuscito a spiazzare il suo pubblico più affezionato. Che sia un bene o un male questo forse lo capiremo in un futuro prossimo, ma una cosa è certa, “Ema” si stacca completamente dal passato del regista cileno, scegliendo la via della suggestione al posto di quella del rigore formale e narrativo. Un film per gli occhi Continua a leggere

The Devil Plays Guitar – Quando il Cinema Incontra il Metallo


Se in passato abbiamo tirato fuori una lista di copertine di dischi direttamente ispirate ad alcuni film di culto, oggi cambiamo argomento tornando comunque a parlare sia di cinema che di musica (ma sotto una nuova prospettiva). Considerando che ci piace sia l’horror che il metallo e considerando che l’immaginario satanico è ancora più affascinante se ci sono due chitarre a scatenare l’inferno, finalmente siamo pronti a Continua a leggere

Platzspitzbaby

di Pierre Monnard (Svizzera, 2020)

Fino alla metà degli anni novanta, il Platzspitz di Zurigo era un parco cittadino frequentato esclusivamente da tossicodipendenti, dove tanti giovani provenienti da ogni parte della Svizzera (ma anche da altri paesi) si riunivano per spararsi nelle vene la loro dose di eroina. Un luogo pericoloso e degradato, nel quale la polizia non aveva possibilità di accedere Continua a leggere

Paganini Horror

di Luigi Cozzi (Italia, 1989)

“Paganini Horror” doveva essere un’opera ben diversa da quella che conosciamo: prima di tutto era stata concepita per sfruttare l’eventuale successo del progetto di Klaus Kinski denominato “Kinski Paganini” (1989), un’ipotesi che si rivelò ovviamente azzardata. In secondo luogo, Luigi Cozzi avrebbe dovuto girare questo film in Colombia, una Continua a leggere

Sbatti il mostro in copertina. Quando il Cinema diventa artwork

kata

Il rapporto tra cinema e musica rappresenta una delle tante sfaccettature di un approccio interdisciplinare che bisogna liberare fino in fondo, per fare in modo che ogni aspetto artistico a noi caro non finisca confinato dentro un limitante recinto monodimensionale. Questo articolo nasce, dunque, dalla voglia di spaziare al di là della solita recensione giornaliera, per abbracciare il mondo Continua a leggere

Vox Lux

vox luxdi Brady Corbet (Stati Uniti, 2018)

C’è un motivo ben preciso per cui vi parliamo di “Vox Lux”, un dramma di taglio musicale che di estremo ha poco o nulla. Si tratta infatti di un film complementare al precedente e ottimo “L’Infanzia Di Un Capo” (2015), una pellicola che sotto l’involucro dai colori sgargianti nasconde gli stessi identici meccanismi. Qui scivoliamo in avanti di un secolo ma Brady Corbet sviluppa ancora una volta Continua a leggere

Metalhead

metalheaddi Ragnar Bragason (Islanda, 2013)

La musica heavy metal ormai ha raggiunto molte persone e non è un caso che alcuni film incentrati su di essa appassionino una fetta consistente di cinefili. Persino in Islanda – dove nel decennio in corso si è sviluppata una notevole scena black metal – qualcuno ha pensato di raccontare un dramma adolescenziale filtrandolo attraverso queste sonorità, in modo tale da unire la storia dell’elaborazione Continua a leggere

Lords Of Chaos

lords of chaosdi Jonas Åkerlund (Gran Bretagna/Svezia, 2018)

Il pubblico che può avvicinarsi a “Lords Of Chaos” si può distinguere in due gruppi: da un lato i curiosi non necessariamente appassionati di musica black metal, i quali possono godersi il film senza farsi troppe domande. L’altra tipologia di spettatori è invece quella rimasta piuttosto interdetta fin dall’uscita del trailer, considerando che “Lords Of Chaos” si basa sull’omonimo controverso libro già Continua a leggere