Vacanze Per Un Massacro

vacanze per un massacrodi Fernando Di Leo (Italia, 1980)

C’è più sex che violence in questo film minore di Fernando Di Leo, una pellicola realizzata con pochi soldi quasi esclusivamente all’interno di una sola location. Il soggetto originario di Mario Gariazzo viene sceneggiato dallo stesso regista, un compito non facile che si tramuta in un lavoro scarno e privo di particolari guizzi vincenti, se escludiamo l’eccellente svolta conclusiva, girata egregiamente e Continua a leggere

Mommy

mommydi Xavier Dolan (Canada, 2014)

Uno dei registi più chiacchierati dell’ultima decade trascorsa è sicuramente il giovane Xavier Dolan (classe 1989), per alcuni vero e proprio enfant prodige del cinema contemporaneo, per altri invece un cineasta sopravvalutato. Il canadese ha cominciato la sua carriera come attore (a soli diciannove anni interpreta Antoine nel celebre “Martyrs” di Pascal Laugier), per poi partire a Continua a leggere

Macabro

macabrodi Lamberto Bava (Italia, 1980)

Tra il 1977 e il 1980 prende forma l’inevitabile passaggio di consegne tra Mario Bava e Lamberto Bava: il figlio, pur se non accreditato, fa il suo esordio dietro la macchina da presa girando alcune sequenze di “Schock” (l’ultimo film del compianto regista ligure), per poi debuttare ufficialmente con “Macabro”, un horror che esce nelle sale italiane quasi in contemporanea con la scomparsa di Mario Continua a leggere

Carne

carnedi Gaspar Noé (Francia, 1991)

Anche se “Carne” è il terzo cortometraggio di Gaspar Noé, la carriera di questo controverso regista franco-argentino inizia praticamente da qui, con un premio della critica a Cannes nel 1991 e con le basi concettuali di quello che nel 1998 sarà il suo primo lungometraggio, il memorabile e annichilente “I Stand Alone”. Ci sono comunque voluti moltissimi anni per raccogliere i fondi Continua a leggere

Gran Bollito

gbdi Mauro Bolognini (Italia, 1977)

La storia di Leonarda Cianciulli (1894-1970) ha dell’incredibile, eppure soltanto un secolo fa in un piccolo paesino dell’Irpinia l’allora giovane Leonarda era già maritata e stava affrontando una sorta di maledizione (le sue prime tredici gravidanze finirono con tre aborti spontanei e con dieci neonati morti nella culla). Anche per questo motivo Leonarda era attaccatissima al suo Continua a leggere

Quel Freddo Giorno Nel Parco

quel freddo giorno nel parcodi Robert Altman (Stati Uniti/Canada, 1969)

Tra i film meno conosciuti di Robert Altman c’è questo uggioso thriller di tutto rispetto, una pellicola che indaga sulla psicologia femminile incarnando il primo tassello di un’ipotetica trilogia del regista dedicata alle donne. Non donne qualunque, ma personalità complesse e spesso indecifrabili, come poi abbiamo visto nella dirompente follia di “Images” (1972) o nel pericoloso triangolo del superbo Continua a leggere

La Chiamavano Bilbao

bilbaodi Bigas Luna (Spagna, 1978)

Troppo spesso in Italia il nome di Bigas Luna (sottovalutato regista catalano scomparso nel 2013) viene accostato con superficialità alle sue pellicole erotiche da scoop giornalistico, impossibile non citare il controverso “Le Età Di Lulù” (1990) con una sensuale ma sprecata Francesca Neri o l’insulso “Bambola” (1996) con protagonista la showgirl Valeria Marini (e la Continua a leggere