Midsommar

midsommardi Ari Aster (Stati Uniti, 2019)

Un anno dopo il fin troppo strombazzato “Hereditary” (2018), atterra nelle sale il secondo lungometraggio di Ari Aster, un banco di prova importante per testare le sue effettive capacità. Il giovane regista newyorkese (classe 1986) questa volta convince maggiormente, grazie a una pellicola più sobria e più quadrata rispetto ai voli pindarici messi in scena nella precedente. Un passo in avanti Continua a leggere

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