Erotik

di Domiziano Cristopharo (Italia, 2018)

Il percorso artistico portato avanti da Domiziano Cristopharo sembra inarrestabile, così come la sua idea di cinema (estremo), facilmente distinguibile all’interno del circuito underground italiano e non. Un approccio che si ripete puntualmente con questo “eROTik” (il titolo sottolinea il marcio presente nel film), un lavoro timidamente ispirato alle Continua a leggere

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M – Il Mostro Di Düsseldorf

mdi Fritz Lang (Germania, 1931)

“M – Il Mostro Di Düsseldorf” (“M – Eine Stadt Sucht Einen Mörder”) è il primo lavoro di Fritz Lang ad avvalersi del sonoro, una potenzialità che il regista viennese sfrutta con estrema intelligenza fin dalle primissime battute del film. La grandezza di Lang emerge proprio attraverso questa peculiarità, una novità tecnica messa immediatamente al servizio della storia e delle oscure suggestioni in essa Continua a leggere

Corpse Mania

cmdi Kuei Chih-Hung (Hong Kong, 1981)

“Corpse Mania” (“Si Yiu”) rappresenta l’ennesimo prodotto di confine realizzato dal prolifico Kuei Chih-Hung, regista cinese classe 1937 scomparso a Los Angeles nel 1999. Nonostante si tratti di un thriller/horror qualitativamente nella media, questo lavoro ancora oggi mantiene intatta la sua importanza all’interno del contesto di Hong Kong: oltre all’immancabile produzione targata Shaw Continua a leggere

L’Occhio Che Uccide

peeping_tomdi Michael Powell (Gran Bretagna, 1960)

Nel gergo britannico “Peeping Tom” significa guardone. Non poteva esserci titolo migliore per questo importante thriller diretto da Michael Powell, un lavoro controverso che soltanto dopo tanti anni è riuscito a convincere anche i suoi più ostici detrattori: non tanto per ciò che viene raccontato, quanto per ciò che viene mostrato, una vera e propria anticipazione di quel cinema del voyeurismo Continua a leggere

Amoklauf

amoklauf.jogdi Uwe Boll (Germania, 1994)

Possiamo suddividere la carriera di Uwe Boll in tre fasi ben distinte: una prima legata esclusivamente a pellicole amatoriali, una seconda incentrata su alcune fallimentari trasposizioni videoludiche (che gli sono valse l’appellativo di peggior regista esistente!) e una terza da noi molto apprezzata, un riscatto che passa attraverso opere che hanno molto da dire, al di là della violenza estrema in esse Continua a leggere

Black Christmas

black christmas_di Bob Clark (Canada/Stati Uniti, 1974)

Quando si avvicinano le feste natalizie, il cinema spesso ci propone il peggio: patetici film per famiglie, cinepanettoni, buonismo a palate e lieto fine assicurato. Ma per fortuna c’è un lato oscuro fatto di horror, di commedie politicamente scorrette e di opere di varia estrazione che sfruttano queste gioiose atmosfere solo per creare il giusto contrasto con qualcosa di molto Continua a leggere

Lo Strano Vizio Della Signora Wardh

lo strano vizio della signora wardhdi Sergio Martino (Italia/Austria, 1971)

Tra i tanti gialli diretti dal prolifico Sergio Martino, “Lo Strano Vizio Della Signora Wardh” si ritaglia uno spazio importante. Si tratta del primo banco di prova del regista con il genere, un’opera già matura per mietere consensi soprattutto al di fuori dei nostri confini nazionali, dove il film è considerato da tempo un cult a tutti gli effetti. Il merito di questo successo è da ricercare in una formula Continua a leggere

I Corpi Presentano Tracce Di Violenza Carnale

i corpidi Sergio Martino (Italia, 1973)

Durante l’esplosione del giallo all’italiana, un regista prolifico e versatile come Sergio Martino non restò alla finestra, dirigendo una serie di pellicole che con alterne fortune ancora oggi ricordiamo con grande piacere: tra le principali e più originali, possiamo annoverare “Lo Strano Vizio Della Signora Wardh” (1971), “Tutti I Colori Del Buio” (1972) e “I Corpi Presentano Tracce Di Violenza Carnale” Continua a leggere