Solo Dio Perdona

solo dio perdonadi Nicolas Winding Refn (Danimarca/Francia, 2013)

Se dovessimo identificare un oggetto misterioso all’interno della filmografia di Nicolas Winding Refn, “Solo Dio Perdona” (“Only God Forgives”) sarebbe immediatamente chiamato in causa. Nonostante la presenza di Ryan Gosling e di un linguaggio estetico in linea con il precedente “Drive” (2011), il regista danese fa un passo indietro e riprende in mano un Continua a leggere

Mommy

mommydi Xavier Dolan (Canada, 2014)

Uno dei registi più chiacchierati dell’ultima decade trascorsa è sicuramente il giovane Xavier Dolan (classe 1989), per alcuni vero e proprio enfant prodige del cinema contemporaneo, per altri invece un cineasta sopravvalutato. Il canadese ha cominciato la sua carriera come attore (a soli diciannove anni interpreta Antoine nel celebre “Martyrs” di Pascal Laugier), per poi partire a Continua a leggere

Madre

madredi Bong Joon-Ho (Corea del Sud, 2009)

Quello che ci auguriamo è che l’effetto “Parasite” (2019) permetta a molte persone di scoprire definitivamente questo grande regista coreano, capace fin dagli esordi di spaziare con disinvoltura tra diversi generi cinematografici. Oggi abbiamo deciso di dare spazio al suo film più intenso e disperato, “Madre”, un dramma camuffato da thriller capace di mostrare tutta la poetica di Bong Continua a leggere

The Best Of All Worlds

the best of all worldsdi Adrian Goiginger (Austria/Germania, 2017)

Lunga vita al cinema indipendente, soprattutto se riesce a regalarci opere così vive come questo “The Best Of All Worlds” (“Die Beste Aller Welten”), una produzione austro-germanica di altissimo livello già acclamata in molti festival internazionali. Un film ispirato a una storia vera accaduta verso la fine degli anni novanta a Salisburgo, una città gioiello solitamente accostata alla musica classica (Mozart Continua a leggere

I quindici film da non perdere del (nostro) 2017

motherlight

Rieccoci qui per il consueto appuntamento annuale con i film che hanno segnato maggiormente i nostri ultimi dodici mesi. Più che una classifica vera e propria, una lista della spesa per riassaporare o scoprire qualche perla uscita durante il corso del 2017, sia in sala che in edizione home video (come al solito includiamo anche pellicole viste nei festival e ancora inedite in Italia). Cinema di genere, cinema drammatico dalle tematiche scomode ma soprattutto thriller e horror, come da prassi.
Dalla lunga carrellata sono escluse quelle opere, reperibili in Italia solo da poco, già però trattate nell’articolo riguardante il 2016. Per approfondire Continua a leggere

…E Ora Parliamo Di Kevin

e oradi Lynne Ramsay (UK/Stati Uniti, 2011)

Il libro “We Need To Talk About Kevin”, pubblicato dalla giornalista e scrittrice statunitense Lionel Shriver nel 2003, è un pugno nello stomaco. Quando due anni dopo furono acquisiti i diritti per realizzare un film, una serie di intoppi produttivi fecero slittare il progetto, il quale vide la luce solo nel 2011. Meglio tardi che mai, perché “…E Ora Parliamo Di Kevin” è un disturbing drama di Continua a leggere

Mother!

mother!di Darren Aronofsky (Stati Uniti, 2017)

Quando i giornalisti fischiano un film al Festival di Venezia, siamo sicuri che è qualcosa che fa per noi. Era accaduto lo scorso anno con il sadico “Brimstone” (massacrato frettolosamente dai moralisti di turno), un destino questa volta toccato al nuovo atteso lungometraggio di Darren Aronofsky. Un regista capace di smarcarsi dalle etichette che in molti amano appiccicare: “Pi Greco Continua a leggere