Heads And Tails

di Nicolae Constantin Tanase (Romania/Repubblica Ceca, 2019)

Un uomo beve, ascolta una canzone pop e muore. Voleva ascoltare la sua canzone preferita, in un bar di Bacau. Non una sola volta, ma dieci. È stato colpito con una bottiglia, ma ha rifiutato le cure. Tre giorni dopo, è entrato in coma ed è deceduto”. Quando il telegiornale rumeno ha parlato di questo bizzarro nonché tragico episodio di cronaca, il regista Continua a leggere

Tulpa

di Federico Zampaglione (Italia, 2009)

L’uscita nelle sale di “Tulpa” fu preceduta da una grande campagna pubblicitaria che fece salire alle stelle le nostre aspettative. Era il 2012 e Federico Zampaglione (frontman dei Tiromancino prima di essere regista) poteva contare sul discreto risultato conseguito con “Shadow” (2009), un piccolo horror indipendente sicuramente derivativo ma capace di raggiungere senza alcun problema gli obiettivi Continua a leggere

Green Room

green roomdi Jeremy Saulnier (Stati Uniti, 2015)

Nel giro di due anni Jeremy Saulnier salta dal blu al verde, semplificando in parte la formula vincente del suo acclamato e inarrivabile “Blue Ruin” (2013). Con “Green Room” il regista statunitense rimane sempre fedele sia al genere thriller che a queste cartoline provenienti dalla profonda provincia americana, ma è la componente drammatica a venir meno, un ingrediente qui prontamente sostituito con quella Continua a leggere