Kyrsyä

di Roope Olenius (Finlandia, 2017)

Il cinema finlandese, già abbastanza straniante nelle sue opere più celebrate (pensiamo ai film di Aki Kaurismäki), ribadisce quanto detto anche nei suoi titoli più underground, in questo caso ai confini dell’horror. Un approccio nel quale la drammaticità degli eventi viene sottilmente sfumata da una tagliente ironia di fondo, all’interno di un contesto spesso Continua a leggere

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