Pietà

di Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2012)

La scomparsa di Kim Ki-Duk per noi è lunga da elaborare. Abbiamo perso un grande poeta della settima arte, un cineasta che ha permesso a molte persone di avvicinarsi alla bellezza del cinema coreano. Oggi ripeschiamo il suo ultimo successo su scala internazionale, “Pietà” (il titolo si può scrivere anche senza accento), il film che si impose a Venezia nel 2012 Continua a leggere

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La Samaritana

la samaritanadi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2004)

Questa volta il contrasto è ancora più forte, perché dietro una locandina angelica si nasconde l’ennesimo film di Kim Ki-Duk pregno di dolore, di violenza e di morte, un intreccio di sensazioni raccontate sempre con grande sensibilità. “La Samaritana” (“Samaria”) esce pochi mesi prima rispetto all’acclamato “Ferro 3” (2004), chiudendo una stagione trionfale per il regista coreano (il Continua a leggere

Bad Guy

bad guydi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2001)

Con “Bad Guy” (“Nabbeun Namja”) Kim Ki-Duk chiude un cerchio ritornando praticamente al punto di partenza: il suo debutto del 1996 intitolato “Crocodile” rappresenta infatti il grezzo (ma altrettanto valido) prototipo di questa pellicola. Dinamiche diverse ma sviluppo molto simile, anche se “Bad Guy” allo stesso tempo apre nuove prospettive per il cinema di Kim Ki-Duk, Continua a leggere

Birdcage Inn

birdcage inndi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 1998)

“Birdcage Inn” è il terzo film di Kim Ki-Duk dopo “Crocodile” (1996) e “Wild Animals” (1997). Un titolo che resta fortemente ancorato agli anni novanta e che in parte accusa il peso del tempo, ma anche capace di aprire la strada al capolavoro “L’Isola” (2000) e al notevole “Bad Guy” (2001), pellicole che incarnano tematiche e poetiche (della violenza) qui sviluppate con risultati ancora non Continua a leggere

Crocodile

crocodiledi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 1996)

Crocodile è il soprannome di un giovane senzatetto che vive sulla sponda del fiume Han nel cuore di Seul, condividendo ogni istante della giornata con un ragazzino e un uomo più anziano di lui. Il suo nickname deriva dal fatto che egli è un ottimo nuotatore: ogni volta che una persona si suicida buttandosi dal ponte attiguo, Crocodile si tuffa in acqua e recupera il corpo depredandolo di oggetti Continua a leggere

Moebius

moebiusdi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2013)

Qualcuno ha avuto la fortuna di vederlo in edizione integrale a Venezia nel 2013, dove il film fu presentato fuori concorso. Di quella versione poi non si è saputo nulla, così “Moebius” è arrivato sui nostri schermi con qualche taglio eseguito dal regista stesso, una scelta in parte ragionata ma in parte superflua, considerando il fatto che si tratta comunque di un lavoro estremo anche nella sua Continua a leggere

L’Isola

isoladi Kim Ki-Duk (Corea del Sud, 2000)

Hee-Jin (Jung Su) è una ragazza muta che si arrangia con lavori occasionali (pulizie, trasporto in barca e altre faccende) all’interno di una piccola comunità di pescatori nella Corea più selvaggia, dove gli uomini vivono dentro piccole casette colorate in mezzo a un grande lago. Proprio in questi minuscoli ambienti si consumano situazioni di ogni tipo: tentativi di suicidio, omicidi, scatti di Continua a leggere