Rituals, Il Trekking Della Morte

di Peter Carter (Canada, 1977)

“Rituals, Il Trekking Della Morte” (il titolaccio italiano non perdona) è un film canadese piuttosto conosciuto negli ambienti underground, non a caso da molti è stato bollato come una sorta di risposta low-cost all’imprescindibile “Un Tranquillo Weekend Di Paura” (il celebre survival movie diretto da John Boorman è ormai prossimo al suo cinquantennale) Continua a leggere

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Intruder

intruderdi Scott Spiegel (Stati Uniti, 1989)

Scott Spiegel è un amico di vecchia data di Sam Raimi, un connubio che si è riproposto con successo anche in ambito cinematografico, con Spiegel spesso impiegato come attore dal celebre regista americano fin dai tempi dei suoi primi cortometraggi. Nel 1989 però Raimi produce e Spiegel passa dietro la macchina da presa, dirigendo un esordio che gli appassionati del filone Continua a leggere

The Hitcher

The-Hitcher-La-lunga-strada-della-pauradi Robert Harmon (Stati Uniti, 1986)

E così ci saluta un grande attore come Rutger Hauer (1944-2019), curiosamente scomparso proprio nello stesso anno in cui muore il suo celebre personaggio Roy Batty (il replicante di “Blade Runner”). Ma quali sono stati i registi che sono riusciti a valorizzare al meglio le sue qualità? Su due piedi potremmo dire Paul Verhoeven (risposta scontata, la carriera di Hauer inizia con “Fiore Di Carne”) ma Continua a leggere

Humongous

humongousdi Paul Lynch (Canada, 1982)

Se “Prom Night” (ovvero “Non Entrate In Quella Casa”) è uno slasher trascurabile nonostante sia uscito in un anno fondamentale per il genere (il 1980), è con il successivo “Humongous” che Paul Lynch dimostra di saper trattare la materia con maggior personalità, aiutato da un’atmosfera alquanto cupa e suggestiva. Nulla di speciale anche in questo caso, ma “Humongous” è un film che andrebbe Continua a leggere

Opera

operadi Dario Argento (Italia, 1987)

L’inizio della fine o la fine dell’inizio? “Opera” è considerata da tempo una pellicola spartiacque all’interno della carriera di Dario Argento, un regista impeccabile o quasi fino al termine degli anni ottanta ma poi praticamente irriconoscibile dal 1993 (l’anno di “Trauma”) fino ai giorni nostri, se escludiamo il passabile “Non Ho Sonno” (2001). Che in “Opera” si avvertano alcuni scricchiolii non Continua a leggere

Alias Grace – Stagione 1

p14166998_b_v8_abA distanza di qualche mese dal successo della serie “The Handmaid’s Tale”, ecco un altro adattamento televisivo tratto da un romanzo della scrittrice canadese Margaret Atwood. La miniserie, composta da sei episodi, è diretta da Mary Harron (“American Psycho”) ed è andata in onda da settembre a ottobre sul canale canadese CBC e in seguito pubblicata su Netflix il 3 novembre.
Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, “Alias Grace” mette in scena la vita della domestica Grace Continua a leggere

The Villainess

the villainess,jpgdi Jung Byung-Gil (Corea del Sud, 2017)

Da oggi anche la Corea del Sud ha la sua Nikita. Correva infatti l’anno 1990 quando Luc Besson lanciò con grande successo questo personaggio femminile ribelle e controverso, una donna arrestata e condannata all’ergastolo dopo una sanguinosa rapina ma successivamente arruolata nei servizi segreti francesi con una nuova identità. Una killer spietata, proprio come Sook-Hee, unica e Continua a leggere

Fender Bender

fender benderdi Mark Pavia (Stati Uniti, 2016)

L’ultimo film diretto da Mark Pavia risaliva al 1997 (“The Night Flier”, riuscita trasposizione di un racconto di Stephen King). Ora non sappiamo di preciso cosa abbia combinato questo regista originario dell’Illinois durante gli ultimi anni, ma un segnale di vita è arrivato e si chiama “Fender Bender”, come il termine usato in America per indicare un banale tamponamento Continua a leggere

Lo Squartatore Di New York

lo squartadi Lucio Fulci (Italia, 1982)

Un thriller ultraviolento. Questo è “Lo Squartatore di New York”, un film che segna il ritorno di Lucio Fulci sul versante giallo dopo una serie di horror puri di seminale importanza, un segnale praticamente isolato ma significativo che giunge proprio quando il cinema bis italiano inizia la sua lenta parabola discendente. Una parabola che, ironia della sorte, combacia proprio con le ultime Continua a leggere