Solamente Nero

di Antonio Bido (Italia, 1978)

È un peccato che i gialli di Antonio Bido siano arrivati fuori tempo massimo, rispettivamente nel 1977 (“Il Gatto Dagli Occhi Di Giada”) e nel 1978 (“Solamente Nero”). Troppo tardi, quando ormai ogni cosa era stata già detta. Eppure si tratta di due film tutto sommato dignitosi, al di là delle tante analogie con il cinema di Dario Argento, la fonte di Continua a leggere

America Latina

di Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo (Italia/Francia, 2021)

Quello dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo è un caso alquanto particolare, almeno qui da noi: il cinema che cercano di proporre è infatti ben distante dai modelli nazionali visti negli ultimi anni, per un approccio raramente apprezzato a dovere dal sempre più assuefatto e pigro pubblico italiano. Per giunta, alcuni atteggiamenti del Continua a leggere

Pensione Paura

di Francesco Barilli (Italia/Spagna, 1978)

La popolarità di Leonora Fani (classe 1954) crebbe a dismisura durante la seconda metà degli anni settanta, quando l’attrice di origini trevigiane interpretò alcuni ruoli alquanto pruriginosi: noi ce la ricordiamo soprattutto nel controverso “Bestialità” (1976), in “Nenè” (1977) di Salvatore Samperi e poi ancora in questo “Pensione Paura”, un film Continua a leggere

Amore E Morte Nel Giardino Degli Dei

di Sauro Scavolini (Italia, 1972)

Questo lavoro nasce dal connubio tra due fratelli mai troppo celebrati negli ambienti del cinema bis italiano, Sauro e Romano Scavolini. Il primo, classe 1934, ha sceneggiato decine e decine di film soprattutto durante gli anni settanta (il sodalizio con Sergio Martino fu lungo e proficuo), mentre Romano (lui nato nel 1940) ce lo ricordiamo Continua a leggere

Occhiali Neri

di Dario Argento (Italia/Francia, 2022)

Ottantadue anni non sono pochi. Ecco perché, nonostante la voglia di continuare a fare cinema, Dario Argento ci fa anche un po’ di tenerezza. Non a caso, lo stesso regista romano, è stato scelto da Gaspar Noé per interpretare un vecchietto malato di cuore nel suo ultimo “Vortex” (il film sta per uscire nelle sale francesi, in attesa di vederlo anche da queste Continua a leggere

La Polizia Ringrazia

di Stefano Vanzina (Italia/Germania Ovest, 1972)

Le radici del genere poliziottesco hanno tutte un nome. “La Polizia Ringrazia” si pone addirittura come pilastro del suddetto filone, non solo per una questione temporale (è un film del 1972) ma soprattutto per via di alcune caratteristiche in perfetto equilibrio con la sensibilità dell’epoca: se la pellicola da un lato riprende le coordinate del cinema di Continua a leggere

Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Italia/Belgio, 2021)

Erano trascorsi molti anni dalla folgorante opera prima di Gabriele Mainetti, “Lo Chiamavano Jeeg Robot” (2015), un successo meritato capace di conquistare sia il pubblico che la critica nazionale. In effetti, questo come back si è fatto attendere parecchio, non solo per colpa della pandemia, ma anche per una lunga fase di post-produzione terminata Continua a leggere

La Croce Dalle 7 Pietre

di Marco Antonio Andolfi (Italia, 1987)

Non eravamo mai scesi così in basso, neppure quando buttammo giù due righe per alcuni titoli inesorabilmente legati al più becero trash nazionale (“Le Notti Del Terrore”, “Il Bosco 1” o “Paganini Horror”). Dopotutto, come diceva qualche vecchio saggio, una volta toccato il fondo si può sempre cominciare a scavare (anche grazie ai finanziamenti statali Continua a leggere