La Sposa Turca

la sposa turcadi Fatih Akin (Germania/Turchia, 2004)

“La Sposta Turca” (“Gegen Die Wand”), quarto lungometraggio del regista amburghese di origine turca Fatih Akin, vince il Festival di Berlino nel 2004. Un premio assolutamente meritato, alla luce di una storia molto avvincente sviluppata attraverso il rapporto tormentato tra due persone infelici, Cahit (un egregio Birol Ünel) e Sibel (molto brava anche Sibel Kekilli, per lei un passato da pornostar Continua a leggere

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Jesus Camp

jesus campdi Heidi Ewing e Rachel Grady (Stati Uniti, 2006)

“Jesus Camp” è un documentario di quelli che fanno male. In questi novanta minuti scarsi è racchiuso il punto di vista (imparziale) di Heidi Ewing e Rachel Grady, due registe che hanno raccontato con la loro mdp la vita di un campo estivo pentacostale per bambini. Il lato oscuro di un’America che corre a marcia indietro, combattendo l’aborto e Continua a leggere

Paradise: Faith

paradisedi Ulrich Seidl (Austria/Germania, 2012)

“Paradise: Faith” (“Paradies: Glaube”) è il secondo capitolo della trilogia amore fede speranza di Ulrich Seidl, originariamente pensata come un film unico diviso in tre parti. Premio speciale della giuria a Venezia nel 2012, “Paradise: Faith” è un lavoro che tocca da vicino i cambiamenti sociali di un paese come l’Austria, stravolto politicamente dall’avanzata dell’estrema destra nel corso degli ultimi anni Continua a leggere

(M)uchenik

parola di dio - the studentdi Kirill Serebrennikov (Russia, 2016)

“(M)uchenik” assembla due parole russe (muchenik significa martire, uchenik allievo). Il titolo internazionale invece non rende giustizia al film: “The Student” è infatti troppo generico, va già meglio (a sorpresa) con la denominazione utilizzata per il nostro paese (“Parola Di Dio”, qui uscito lo scorso ottobre in una manciata di sale). Si tratta dell’ultimo lungometraggio diretto da Kirill Continua a leggere

Red State

red_statedi Kevin Smith (Stati Uniti, 2011)

Kevin Smith è un regista poliedrico. Conosciuto soprattutto per la commedia cult “Clerks” (1994), col passare del tempo ha sviluppato un’attitudine legata al cinema horror indipendente, rappresentata da questo “Red State” e dal successivo “Tusk” (2014), film quest’ultimo dalle tematiche grottesche di taglio weird.
In “Red State” viene trattato uno degli argomenti Continua a leggere