La Nuit Du 12

di Dominik Moll (Francia/Belgio, 2022)

Durante lo scorso autunno, “La Nuit Du 12” (da noi “La Notte Del 12”) ha fatto una timida apparizione nelle sale italiane, trainato anche dagli ottimi responsi del precedente “Only The Animals” (2019), il thriller che ci ha fatto innamorare di questo regista franco-tedesco. Dominik Moll ama il genere giallo-noir ma non sembra affatto interessato alla risoluzione del Continua a leggere

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Tell Me Something

di Jang Yun-Hyeon (Corea del Sud, 1999)

Dopo un lungo periodo di oblio, con l’inizio del nuovo secolo il cinema sudcoreano si è rimesso in carreggiata grazie all’apporto di una serie di registi poi acclamati in giro per il mondo, le cui pellicole sono state distribuite praticamente ovunque. Sono soprattutto i film drammatici e i thriller a stupire ancora oggi sia il pubblico che la critica. Nel caso Continua a leggere

Blow Out

di Brian De Palma (Stati Uniti, 1981)

Brian De Palma era in forma smagliante durante i primi anni ottanta. Se per l’intramontabile “Scarface” (1983) sarebbe opportuno aprire una parentesi a parte, le altre pellicole a cui ci riferiamo sono dei thriller che non hanno bisogno di presentazione: qualcuno però ha tentato di mettere in ombra “Blow Out”, sminuendone il valore in rapporto a due opere Continua a leggere

Limbo

di Soi Cheang (Hong Kong/Cina, 2021)

Come un set a cielo aperto, Hong Kong è una metropoli da sempre riconoscibile al primo sguardo: il suo caos, il suo formicaio umano in perenne movimento, il suo tessuto urbano claustrofobico e schiacciato su se stesso, sono molte le prerogative che rendono unici i connotati dell’ex colonia britannica. Negli anni, il cinema noir locale ha avuto la fortuna Continua a leggere

Skinning

di Stevan Filipovic (Serbia, 2010)

“Skinning” (“Sisanje”) è un lungometraggio incentrato su un argomento molto delicato, considerando che dopo il crollo del blocco sovietico sono stati proprio i paesi dell’Europa orientale a dover fronteggiare degli enormi rigurgiti nazionalisti: il caso eclatante della ex Jugoslavia continua ancora oggi a tormentare la coscienza di molte persone, non a caso Continua a leggere

The Dry

di Robert Connolly (Australia/Stati Uniti, 2020)

“The Dry” in patria è stato un successo annunciato, considerando che tra questi fotogrammi ci sono tutti gli ingredienti che hanno reso celebre un certo tipo di cinema australiano, quello più torbido e misterioso ambientato nelle zone più retrograde del paese. Un crime movie dunque molto legato alla tradizione, sotto alcuni aspetti non del tutto originale ma Continua a leggere

Blind

di Ahn Sang-Hoon (Corea del Sud, 2011)

Purtroppo sono ancora pochi i thriller coreani di valore che negli anni sono riusciti a trovare una distribuzione home video italiana: uno di questi è “Blind”, un film meno cruento e originale rispetto ad altre pellicole dello stesso tenore ma come sempre curato in ogni minimo dettaglio. Questo per sottolineare il costante livello medio-alto di molti prodotti provenienti Continua a leggere

Only The Animals

seules lesdi Dominik Moll (Francia/Germania, 2019)

Se in apparenza “Only The Animals” (“Seules Les Bêtes”) può sembrare un thriller come tanti, in realtà siamo al cospetto di una pellicola profondamente drammatica, in cui la risoluzione di un caso diventa soltanto lo strumento necessario per conoscere un manipolo di personaggi infelici, tormentati e segnati da una serie di circostanze negative. Dominik Moll (regista nato in Germania Continua a leggere

M – Il Mostro Di Düsseldorf

mdi Fritz Lang (Germania, 1931)

“M – Il Mostro Di Düsseldorf” (“M – Eine Stadt Sucht Einen Mörder”) è il primo lavoro di Fritz Lang ad avvalersi del sonoro, una potenzialità che il regista viennese sfrutta con estrema intelligenza fin dalle primissime battute del film. La grandezza di Lang emerge proprio attraverso questa peculiarità, una novità tecnica messa immediatamente al servizio della storia e delle oscure suggestioni in essa Continua a leggere