Vite Vendute

di Henri-Georges Clouzot (Francia/Italia, 1953)

Tra la fine dei 40s e l’inizio del decennio successivo, il cinema di Henri-Georges Clouzot esplode a livello internazionale. Il regista viene premiato a Venezia per “Legittima Difesa” (1947), per poi vincere sia a Cannes che a Berlino con “Vite Vendute” (“Le Salaire De La Peur”), uno dei film più importanti e influenti della sua carriera (insieme al successivo Continua a leggere

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Halloween Kills

di David Gordon Green (Stati Uniti/Gran Bretagna, 2021)

La strategia dei produttori ha già raccolto i suoi frutti, non a caso “Halloween Kills” sta incassando un sacco di soldi in giro per il mondo. Dopotutto ottobre è il mese delle zucche, è il mese di Michael Myers, il boogeyman per eccellenza fin dai tempi del lontano capolavoro di John Carpenter. Non era dunque difficile intuire il felice destino di questa Continua a leggere

Cicha Noc

di Piotr Domalewski (Polonia, 2017)

Non fatevi ingannare dalla banale locandina, “Cicha Noc” (notte silenziosa) non è affatto una commedia natalizia, bensì uno spietato dramma familiare di quelli che fanno masticare amaro. Per il polacco Piotr Domalewski si tratta di un esordio con i fiocchi (in patria il film ha ottenuto importanti riconoscimenti), un successo poi bissato di recente con Continua a leggere

La Nuée

di Just Philippot (Francia, 2020)

Le risorse alimentari diminuiscono anno dopo anno, mentre la popolazione mondiale continua inesorabilmente a crescere: per tale motivo si parla sempre più spesso di insetti come cibo del futuro (in tanti paesi questa è già una consuetudine), dopotutto alcune specie di locuste/cavallette hanno un contenuto proteico molto più elevato rispetto a Continua a leggere

Dragon’s Return

dragon's returndi Eduard Grečner (Cecoslovacchia, 1968)

La stagione d’oro del cinema cecoslovacco (una corrente denominata nová vlna) ebbe inizio con un film del 1963 (“The Sun In A Net”) di cui Eduard Grečner fu assistente alla regia. Anche se la carriera di Grečner non è stata poi così luminosa come quella di altri suoi colleghi contemporanei, dopo la separazione tra Repubblica Ceca e Slovacchia le sue opere hanno acquistato una grande importanza Continua a leggere

Il Cimitero Del Sole

il cimitero d sdi Nagisa Ôshima (Giappone, 1960)

Nell’ambito legato alla filmografia di confine, il nome di Nagisa Ôshima spesso è associato al baratro carnale in cui precipitano i due protagonisti di “Ecco L’Impero Dei Sensi” (1976), un titolo controverso massacrato dalla censura ma diventato col tempo un classico del cinema erotico orientale. Oggi esploriamo invece una pellicola molto più datata, “Il Cimitero Del Sole” (“Taiyô No Hakaba”) Continua a leggere

The Pack

the packdi Robert Clouse (Stati Uniti, 1977)

“The Pack” è un film ingiustamente sottovalutato, a nostro avviso tra i migliori in ambito animali assassini e di gran lunga superiore al mediocre “Dogs” del 1976 e al successivo (ben più celebre) “Cujo” del 1983, altre due opere in cui i protagonisti sono dei cani piuttosto incazzati. Robert Clouse prende ispirazione dall’omonimo romanzo di David Fisher, ponendo in primo piano uno spiccato spirito Continua a leggere

La Città Verrà Distrutta All’Alba

la città verràdi George A. Romero (Stati Uniti, 1973)

Considerato un classico minore all’interno della filmografia di George A. Romero, “La Città Verrà Distrutta All’Alba” in realtà è un’opera di raccordo che mette in congiunzione le sue pellicole più celebri, da “La Notte Dei Morti Viventi” (1968) fino a “Zombi” (1978) e soprattutto “Il Giorno Degli Zombi” (1985), quest’ultimo permeato da una forte critica antimilitarista. Anche se qui non ci sono i morti che Continua a leggere

Liverleaf

liverleafdi Eisuke Naitô (Giappone, 2018)

“Liverleaf” prende spunto dal manga “Misumisô” di Rensuke Oshikiri, un’idea poi sceneggiata da Miako Tadano e trasformata in film da Eisuke Naitô, un regista non nuovo a raccontarci storie legate all’adolescenza. Questa pellicola è soprattutto un lavoro spaccato in due, in principio un teen drama incentrato sul bullismo e successivamente un revenge movie davvero Continua a leggere

The Boy

the-boydi Craig William Macneill (Stati Uniti, 2015)

Non è facile raccontare la storia di un bambino mentalmente disturbato in un’ottica ancorata al presente ma rivolta con preoccupazione al (suo) futuro. Eppure il recente “The Childhood Of A Leader” (2015) ci è riuscito benissimo, in un contesto storico per giunta delicato come quello che ha preceduto le grandi dittature dello scorso secolo. “The Boy” è dello stesso anno ma cambia completamente Continua a leggere