Holy Spider

di Ali Abbasi (Danimarca/Germania/Svezia, 2022)

Di “Holy Spider” se ne parlerà molto: sì, è il nuovo film di Ali Abbasi (regista giustamente acclamato per “Border”), ma è anche una pellicola incentrata sulla triste condizione delle donne iraniane, vittime di un sistema che le pone in fondo alla scala sociale. Le manifestazioni e le proteste contro il regime avvenute durante queste ultime settimane sembrano Continua a leggere

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Viridiana

di Luis Buñuel (Spagna/Messico, 1961)

Oltre a essere considerato uno dei migliori film diretti da Luis Buñuel, “Viridiana” è anche una delle sue pellicole più censurate e controverse: ci troviamo nel 1961 e contemporaneamente alla vittoria al Festival di Cannes, l’opera viene ritenuta sacrilega e blasfema dall’Osservatore Romano. Una voce che giunge in un attimo al regime franchista spagnolo Continua a leggere

R-Point

r-pointdi Kong Su-Chang (Corea del Sud, 2004)

Anche la Corea del Sud partecipò al conflitto del Vietnam, appoggiando con mezzi e uomini lo schieramento statunitense e pagandone le conseguenze con oltre cinquemila perdite. Nel 2004 il regista Kong Su-Chang, già tra gli sceneggiatori del celebre thriller “Tell Me Something” (1999), realizzò questo lavoro abbastanza atipico per il cinema coreano, un film di guerra capace di Continua a leggere

La Ballata Di Buster Scruggs

la ballata Copiadi Ethan Coen e Joel Coen (Stati Uniti, 2018)

“La Ballata Di Buster Scruggs” (“The Ballad Of Buster Scruggs”) chiude e allo stesso tempo apre una nuova pagina nella carriera dei fratelli Coen: il film infatti prende ispirazione da una serie di racconti elaborati dai registi nell’arco degli ultimi venticinque anni (eccetto uno scritto da Jack London), sei storie di frontiera che rivangano nel passato dell’America e che forse escono nel decennio giusto, proprio Continua a leggere