Creepshow

creepdi George A. Romero (Stati Uniti, 1982)

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una notevole inflazione di film horror a episodi, opere spesso dirette da più registi e quindi non sempre capaci di seguire un filo logico (ed estetico) coerente. Oggi perciò ci siamo sentiti in dovere di ripescare dal cilindro un lavoro molto importante all’interno di questo filone, “Creepshow”, l’unione tra un grande regista (George A. Romero) e un grande scrittore Continua a leggere

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La Città Verrà Distrutta All’Alba

la città verràdi George A. Romero (Stati Uniti, 1973)

Considerato un classico minore all’interno della filmografia di George A. Romero, “La Città Verrà Distrutta All’Alba” in realtà è un’opera di raccordo che mette in congiunzione le sue pellicole più celebri, da “La Notte Dei Morti Viventi” (1968) fino a “Zombi” (1978) e soprattutto “Il Giorno Degli Zombi” (1985), quest’ultimo permeato da una forte critica antimilitarista. Anche se qui non ci sono i morti che Continua a leggere

La Terra Dei Morti Viventi

la terra dei morti vdi George A. Romero (Stati Uniti, 2005)

Non deve essere stato facile per George A. Romero riprendere in mano le sue amate creature ambulanti a distanza di vent’anni dall’ultimo capitolo “Il Giorno Degli Zombi” (1985), un film che rappresentava la chiusura del cerchio più buia e nichilista per un trittico di capolavori ineguagliabili (per approfondire i concetti portanti di queste opere, vi rimando al nostro articolo Continua a leggere

L’orrore insito nell’uomo. Il pessimismo nella prima trilogia zombi di George Romero

roMy zombies will never take over the world because I need the humans. The humans are the ones I dislike the most, and they’re where the trouble really lies.

(George A. Romero, 1940 – 2017)

Il cinema piange un genio. Un rivoluzionario. Colui che ha posto la linea di confine tra horror classico e horror moderno. “La Notte Dei Morti Viventi” (“Night Of The Living Dead”, 1968) introduce la figura dello zombi contestualizzato all’interno della società contemporanea, lontano perciò da quelle derive vudù caraibiche che avevano contraddistinto il cinema dei morti viventi fino a quel periodo. Non più rituali e stregoni, ma un chiaro riferimento Continua a leggere