Father Is A Dog

di Lee Sang-Woo (Corea del Sud, 2010)

“Father Is A Dog” (“Abeojineun Gaeda”) rappresenta il secondo capitolo di una bad family trilogy cominciata un anno prima con “Mother Is A Whore” (2009) e terminata nel 2014 con “I Am Trash”. Come abbiamo già appurato con il precedente capitolo, Lee Sang-Woo non è un regista a cui interessa raccogliere consensi su scala internazionale (a differenza di Continua a leggere

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Jack Be Nimble

di Garth Maxwell (Nuova Zelanda, 1993)

All’inizio degli anni novanta, il cinema horror stava attraversando uno dei suoi momenti meno brillanti (se escludiamo ovviamente alcune ottime eccezioni a livello underground). Per trovare qualche bella chicca, bastava dunque addentrarsi in profondità, magari in Germania (il cinema estremo di Jörg Buttgereit) oppure nella lontana periferia neozelandese Continua a leggere

Vinterbrødre

di Hlynur Pálmason (Islanda/Danimarca, 2017)

Non è la prima volta che il cinema islandese ci parla di disadattati: era già accaduto con alcuni film diretti da Dagur Kári, dall’ottimo “Nói Albinói” (2003) fino al più recente “Virgin Mountain” (2015), anche se gli esempi non si fermano affatto qui. Oggi invece è il turno di Hlynur Pálmason (regista e sceneggiatore), il cui primo lungometraggio nasce in Continua a leggere

Paesaggio Nella Nebbia

di Theo Angelopoulos (Grecia/Francia/Italia, 1988)

“Paesaggio Nella Nebbia” è un film da recuperare, soprattutto se siete amanti del cinema d’autore più cupo e doloroso. Queste due ore non passano in fretta, ma lasciano dei segni profondi, come già era accaduto in passato per alcune pellicole dirette dal celebre e compianto regista ellenico. Con questo lungometraggio, Theo Angelopoulos si Continua a leggere

My Heart Can’t Beat Unless You Tell It To

di Jonathan Cuartas (Stati Uniti, 2020)

Scavando a fondo nei meandri del labirintico cinema indipendente americano, è difficile rimanere delusi. Nel caso di “My Heart Can’t Beat Unless You Tell It To”, primo lungometraggio diretto da Jonathan Cuartas, c’è anche la possibilità di restare sorpresi, considerando che questo horror attualizza a dovere la tematica del vampirismo facendola collimare Continua a leggere

Relaxer

relaxerdi Joel Potrykus (Stati Uniti, 2018)

“Relaxer” è un film girato dentro un solo ambiente, uno squallido appartamento che diventa sempre più lurido con il passare dei minuti. In questi casi non è facile mantenere alta l’attenzione dello spettatore per novanta minuti, ma Joel Potrykus ci riesce benissimo, intrattenendoci con una pellicola originale e bizzarra, divertente e sgradevole, lercia e persino apocalittica. Se provate a mettere insieme le Continua a leggere

Basket Case

basket casedi Frank Henenlotter (Stati Uniti, 1982)

What’s in the basket?” è la mitica domanda di rito in “Basket Case”, cult movie dei primi anni ottanta incentrato su un misterioso cesto di vimini chiuso a chiave con un lucchetto. Si tratta del primo lungometraggio in assoluto per Frank Henenlotter (all’epoca poco più che trentenne), il quale prese ispirazione da “Baby Killer” (1974) di Larry Cohen creando però qualcosa di altamente originale. Un Continua a leggere

Onora Il Padre E La Madre

onora il padre e la madredi Sidney Lumet (Stati Uniti, 2007)

“Onora Il Padre e La Madre” (“Before The Devil Knows You’re Dead”) è l’ultimo film diretto da Sidney Lumet, un grande veterano della mdp deceduto a New York nel 2011. Nel 2007 Lumet ha ottant’anni suonati, ma con questa pellicola il suo talento trova l’ennesima meritata consacrazione, un plauso unanime avvalorato da una prova corale del cast a dir poco perfetta: a cominciare da Philip Continua a leggere

Submarino

submarinodi Thomas Vinterberg (Danimarca, 2010)

Nello slang carcerario, il submarino è un tipo di tortura nella quale la vittima viene messa a testa in giù con il capo immerso dentro una bacinella piena di acqua, merda e piscio. Metafora perfetta per raccontare la vita di due fratelli invischiati in una storia di droga, alcolismo, sesso e violenza, un abisso dal quale è difficile tirarsi fuori. Durante l’incipit vediamo i protagonisti da bambini in Continua a leggere