Django

djangodi Sergio Corbucci (Italia/Spagna, 1966)

Anche se il vero capolavoro western di Sergio Corbucci è senza dubbio “Il Grande Silenzio” (1968), “Django” è uno dei pochi prodotti appartenenti al genere che brilla di luce propria, una pellicola imitata in lungo e in largo (i sequel apocrifi non si contano) e fonte di ispirazione per registi del calibro di Takashi Miike (“Sukiyaki Western Django”) e Quentin Tarantino (“Django Continua a leggere

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L’Istruttoria È Chiusa: Dimentichi

istrdi Damiano Damiani (Italia/Francia, 1971)

Damiano Damiani, oltre a essere stato uno dei migliori registi italiani di sempre, è stato pure un attento osservatore della realtà sociale e politica circostante, uno sguardo tramutatosi nel cosiddetto cinema di impegno civile (in tal senso i nostri titoli preferiti sono “Il Giorno Della Civetta”, “Confessione Di Un Commissario Di Polizia Al Procuratore Della Repubblica” e l’amarissimo “Io Continua a leggere

Giornata Nera Per L’Ariete

giornata nera per l'arietedi Luigi Bazzoni (Italia, 1971)

Il cinema giallo di Luigi Bazzoni ha molto da dire, considerando che “La Donna Del Lago” (1965), “Giornata Nera Per L’Ariete” (1971) e il delirante “Le Orme” (1975) costituiscono un ipotetico trittico di tutto rispetto. Tra questi titoli “Giornata Nera Per L’Ariete” è comunque il meno avvincente, nonostante non si possa certamente parlare di un film poco riuscito, perché se togliamo di mezzo una Continua a leggere

Un Tranquillo Posto Di Campagna

un tranquillo posto di campagnadi Elio Petri (Italia/Francia, 1968)

Che il 1968 rappresenti un anno di totale rottura con il passato lo sappiamo tutti. Elio Petri aveva già dimostrato di essere un regista all’avanguardia (“La Decima Vittima” è del 1965) ma è “Un Tranquillo Posto Di Campagna” a decretare (insieme ad altri titoli) l’ingresso del cinema italiano in una nuova epoca, poiché il film non è altro che un lungimirante connubio tra thriller psicologico e Continua a leggere

Autostop Rosso Sangue

autostop_di Pasquale Festa Campanile (Italia, 1977)

Quando l’Abruzzo diventa la California. Per alcuni registi italiani una consuetudine, soprattutto la zona attorno a Campo Imperatore. Succede anche per questo atipico film diretto da Pasquale Festa Campanile, solitamente impegnato nella commedia, un sadico road movie con protagonisti tre volti noti che bucano lo schermo: Franco Nero (qui Walter Mancini), Corinne Cléry (Eve Mancini) Continua a leggere

Il Cittadino Si Ribella

il cittadino si ribelladi Enzo G. Castellari (Italia, 1974)

Con Enzo G. Castellari il cinema poliziottesco diventa puro spettacolo e l’azione prende decisamente il sopravvento, supportata da una regia tra le più dinamiche e frenetiche viste in Italia durante quel periodo. Il regista romano contribuì al successo del genere con tre pellicole importanti: “La Polizia Incrimina La Legge Assolve” (1973), “Il Cittadino Si Ribella” (1974) e Continua a leggere