La Nuit Du 12

di Dominik Moll (Francia/Belgio, 2022)

Durante lo scorso autunno, “La Nuit Du 12” (da noi “La Notte Del 12”) ha fatto una timida apparizione nelle sale italiane, trainato anche dagli ottimi responsi del precedente “Only The Animals” (2019), il thriller che ci ha fatto innamorare di questo regista franco-tedesco. Dominik Moll ama il genere giallo-noir ma non sembra affatto interessato alla risoluzione del Continua a leggere

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Vortex

di Gaspar Noé (Francia/Belgio, 2021)

La vecchiaia stessa è una malattia. Ancora meglio, “senectus ipsa est morbus”, come affermava il commediografo romano Publio Terenzio Afro in una sua opera del secondo secolo avanti Cristo. Accostando la succitata frase alla filosofia esistenzialista di Gaspar Noé (“le temps détruit tout”), non può che nascere il vortice, quel turbinìo capace di Continua a leggere

Vite Vendute

di Henri-Georges Clouzot (Francia/Italia, 1953)

Tra la fine dei 40s e l’inizio del decennio successivo, il cinema di Henri-Georges Clouzot esplode a livello internazionale. Il regista viene premiato a Venezia per “Legittima Difesa” (1947), per poi vincere sia a Cannes che a Berlino con “Vite Vendute” (“Le Salaire De La Peur”), uno dei film più importanti e influenti della sua carriera (insieme al successivo Continua a leggere

La Passione Di Giovanna D’Arco

di Carl Theodor Dreyer (Francia, 1928)

Nella biblioteca della Camera dei Deputati a Parigi, si trova uno dei più straordinari documenti della storia del mondo: la trascrizione del processo di Giovanna d’Arco, processo che portò alla sua condanna a morte”. Comincia con queste parole un film che non ha bisogno di presentazioni, perché si tratta del capolavoro (tra i capolavori) di Carl Theodor Continua a leggere

La Femme Qui Se Poudre

di Patrick Bokanowski (Francia, 1972)

Quando parliamo di Patrick Bokanowski (Algeri, 1943), dobbiamo per forza puntare i riflettori sugli angoli più remoti del cinema sperimentale e di avanguardia. Anche se qualcuno si ricorderà del suo surreale “L’Ange” (un breve lungometraggio uscito nel 1982), spendere due parole su questo corto è praticamente basilare. In poco più di quindici minuti Continua a leggere

Sette Femmine Per Un Sadico

di Michel Lemoine (Francia, 1976)

Il titolo originale di questo lungometraggio è “Les Week-Ends Maléfiques Du Comte Zaroff”, ovvero un riferimento esplicito a “The Most Dangerous Game” del 1932 (film in cui il protagonista in negativo era proprio un tale Conte Zaroff). Nel caso di “Sette Femmine Per Un Sadico”, a entrare in gioco è invece suo figlio, un uomo plagiato dal suo Continua a leggere

The Horde

di Yannick Dahan e Benjamin Rocher (Francia, 2009)

Come abbiamo già visto in passato (pensiamo a un titolo come “Frontiers”), il french horror è riuscito anche a sdoganarsi dalle sue peculiarità tipicamente autoctone, strizzando l’occhio alla materia proveniente dall’altra parte dell’oceano. In un paese per giunta privo di una tradizione legata al cinema degli zombi, per i registi Yannick Dahan e Continua a leggere

L’Événement

di Audrey Diwan (Francia, 2021)

“L’Événement” (da noi “La Scelta Di Anne”) è il film che ha trionfato all’ultima edizione del Festival di Venezia. Un successo probabilmente meritato per un’opera declinata al femminile che trae ispirazione dall’omonimo romanzo autobiografico di Annie Ernaux, uscito nel 2000 ma pubblicato in Italia solo di recente. Nonostante una storia inesorabilmente Continua a leggere

Benedetta

di Paul Verhoeven (Francia/Belgio/Paesi Bassi, 2021)

Benedetto sia Paul Verhoeven. Oggi ottantatreenne, eppure sempre in splendida forma quando si tratta di sbatterci in faccia la sua idea di cinema. Sono trascorsi cinque anni dal suo ultimo lavoro (il magnifico “Elle”), un periodo in cui il regista di Amsterdam ha sviluppato almeno tre progetti, fino a sceglierne uno in accordo con la produzione Continua a leggere