Be My Cat: A Film For Anne

di Adrian Tofei (Romania, 2015)

Prima di tutto, chi diavolo è Anne? Si tratta di Anne Hathaway (classe 1982), attrice statunitense molto apprezzata nel giro hollywoodiano. La sua presenza è ovviamente virtuale in questo lavoro a lei dedicato, un curioso diversivo proveniente dalla Romania capace di smarcarsi a dovere dai classici found footage di stampo americano. Più che altro Continua a leggere

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Hate Crime

di James Cullen Bressack (Stati Uniti, 2012)

Non è stato semplice negli ultimi tempi realizzare dei titoli legati al filone home invasion diversi (e originali) rispetto alle tante altre pellicole viste in passato, soprattutto contando su pochi mezzi economici a disposizione. Ci ha provato il regista americano James Cullen Bressack con questo “Hate Crime”, un’opera condensata in appena settanta minuti e girata Continua a leggere

The Bay

the baydi Barry Levinson (Stati Uniti, 2012)

Quando Barry Levinson si aggiudicò il premio Oscar per “Rain Man” (1988), neppure lui poteva immaginare che molti anni dopo si sarebbe messo a dirigere un horror come “The Bay”. Parliamo di un classico found footage di derivazione eco/sci-fi, un film che in qualche modo sta ritornando in auge proprio in questi giorni (in buona compagnia di “Contagion” e di molti altri titoli) per via Continua a leggere

Banshee Chapter

bansheedi Blair Erickson (Stati Uniti, 2013)

Il progetto MK-Ultra era il nome in codice dato a un programma illegale e clandestino di esperimenti sugli esseri umani studiato dalla CIA durante gli anni cinquanta e fino al decennio successivo. Quello a cui miravano gli scienziati era il controllo della mente attraverso l’utilizzo di ipnosi, onde sonore ed elettromagnetiche, droghe allucinogene, deprivazione sensoriale e Continua a leggere

The Conspiracy

the conspiracydi Christopher MacBride (Canada, 2012)

Il mondo è governato da personaggi diversi da come li immaginiamo”, si apre con questa frase uno dei più originali e interessanti found footage di questo decennio. “The Conspiracy” è infatti un film attuale, intelligente e persino inquietante, capace di partire come un documentario per poi trasformarsi in un thriller/horror sinistro e allucinante. Il merito va attribuito al giovane Continua a leggere

Frankenstein’s Army

frankdi Richard Raaphorst (Olanda, 2013)

Che i nazisti o i loro alleati abbiano compiuto esperimenti stravaganti durante la seconda guerra mondiale, questo è risaputo: oltre ai libri di riferimento, anche il cinema infatti ci ha messo davanti agli orrori di quei terribili anni con pellicole allucinanti, come ad esempio “Men Behind The Sun” (1988) o “Philosophy Of A Knife” (2008), entrambe incentrate sulle cavie umane Continua a leggere

Capture Kill Release

capture kill releasedi Nick McAnulty (Canada, 2016)

“Capture Kill Release” è il ritratto 2.0 del serial killer contemporaneo, un personaggio slegato dal disagio esistenziale di tanti altri psicopatici che si sono avvicendati sullo schermo negli anni passati. Il film di Nick McAnulty (coadiuvato in cabina di regia da Brian Allan Stewart) segue le vicende di due persone apparentemente normali, una coppia borghese di fidanzati composta da Jennifer e da Continua a leggere

The Manson Family

mansondi Jim Van Bebber (Stati Uniti, 1997)

Solo pochi giorni fa Quentin Tarantino ha smentito che il suo prossimo film sarà incentrato sulla figura di Charles Manson, dichiarando che invece sarà dedicato a un’annata in particolare, quella del 1969: un periodo che comunque ci rimanda direttamente agli omicidi seriali commessi dalla Manson Family. Proprio di Charles Manson si sta parlando diffusamente da Continua a leggere

August Underground

august-undergrounddi Fred Vogel (Stati Uniti, 2001)

Fred Vogel (classe 1976) è un regista. O forse no. Sicuramente conosciamo la sua esistenza soprattutto grazie ai social network, anche perché nell’epoca dell’analogico sarebbe stato davvero arduo scoprire e recuperare le sue pellicole. Quello di Vogel non è neppure cinema, ma proprio questo azzeramento di qualsiasi canone estetico ha trovato nel mondo una manciata di estimatori: dopo “August Underground” Continua a leggere

Lake Mungo

lake mungodi Joel Anderson (Australia, 2008)

Da anni a questa parte la grande esplosione dei mockumentary non si è mai arrestata, penalizzando la qualità a discapito della quantità. Oltre al grande bluff costituito dalla saga di “Paranormal Activity”, sullo schermo si sono alternate pellicole molto meno celebrate ma sicuramente più interessanti (incentrate sugli argomenti più disparati), tra cui possiamo annoverare “The Poughkeepsie Tapes” Continua a leggere